In coro a Cerea

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    La capacità di emozionare attraverso le canzoni e sei cori che hanno espresso tutta la loro potenza: questo quanto è successo a fine novembre a Cerea (Verona), dove il locale gruppo alpini ha organizzato il raduno dei cori delle brigate alpine in congedo e della Smalp. Un viaggio nel passato sui luoghi della Grande Guerra: Ortigara, Caporetto… per poi chiudere con il secondo conflitto mondiale: l’Albania, la Russia… il fango, la neve, la meglio gioventù che non ritorna… «Questo è un evento che racconta l’Italia vissuta dagli alpini – ha commentato il direttore de L’Alpino Bruno Fasani – un momento di gioia che attraverso le canzoni fa vivere i sentimenti che hanno ispirato le penne nere durante i conflitti. Moti che non sono unicamente di guerra, ma di amarezza, qualche volta di paura e molto spesso di speranza poiché essi combattevano spesso sul territorio dove vivevano con le famiglie. Questi incontri hanno un valore pedagogico per tutta la comunità e non soltanto per gli alpini perché non esprimono soltanto la capacità dell’Italia di ritrovarsi insieme dal Sud al Nord, ma ci parlano anche di quei sentimenti migliori che servono perché un Paese vada avanti». «Mi sento come un ciclista che ha raggiunto il traguardo: una grande soddisfazione per il nostro Gruppo e per tutta la bassa veronese», ha commentato Giampaolo Bisighin, Capogruppo di Cerea. Gli ha fatto eco il sindaco Marco Franzoni il quale ha avuto parole di elogio per gli alpini del suo paese che sono riusciti ad organizzare un evento di livello nazionale: «Sono orgoglioso di vedere il padiglione pieno e soprattutto la partecipazione di tutta la comunità. Questo evento chiude le commemorazioni del centenario della Grande Guerra, celebrazioni importanti specialmente per i giovani che devono ricordare e rispettare chi ha dato la propria vita per la Patria», ha concluso il primo cittadino. Infine il Presidente sezionale Luciano Bertagnoli: «Fa molto piacere vedere che ad organizzare questo evento sia un Gruppo: Cerea e la zona basso veronese hanno dato un bel segnale e per la Sezione, è un orgoglio essere presente». Un elogio anche all’alpino Gabriele Maggioni che ha presentato la serata in modo effervescente e di grande impatto, molto apprezzato dal numeroso pubblico. Una serata dove i cori Taurinense, Orobica, Tridentina, Cadore, Julia e Smalp hanno dato il meglio, portando lo spirito alpino per le strade di Cerea.