Formazione in perenne evoluzione

    0
    3

    Il progetto che sviluppa le attività di formazione dei volontari della Protezione Civile Ana fa parte di un percorso che non conosce ostacoli, né traguardi. L’evoluzione delle normative, il progresso tecnologico, rivolto alla costruzione e al relativo utilizzo di attrezzature e mezzi meccanici, non permette di stare a guardare. 

    Molto spesso i corsi organizzati da Regioni o Provincie si svolgono in sedi territoriali scomode, con tempi lunghi e pochi partecipanti, circostanze che non facilitano l’iscrizione e non vengono incontro alla disponibilità del volontario.

    In questo quadro, il corso che si è tenuto all’inizio di giugno a Cesano Maderno, nei locali utilizzati in forma congiunta e condivisa quale deposito della Colonna Mobile Regione Lombardia, della Colonna Mobile Ana e della Sezione di Milano, ha rappresentato un indirizzo formativo di grande sensibilità e opportunità. Innanzitutto perché è rivolto a volontari che possiedono alcune caratteristiche di livello scolastico, oltre a significative esperienze nel settore, e darà la possibilità di disporre, all’interno della Protezione Civile Ana, di docenti che possano tenere dei corsi base per i nostri volontari.

    In tal modo, nel settore della formazione, la nostra organizzazione sarà autonoma da ogni ente esterno. Il corso ha raccolto i giudizi positivi dei 34 volontari partecipanti, provenienti dai quattro Raggruppamenti, e ha permesso un ricco scambio di esperienze, grazie alla diversa estrazione territoriale e professionale.

    Il successo di questo primo incontro consentirà di organizzare, nel prossimo autunno, una nuova sessione del corso, per rispondere in modo positivo alle diverse istanze pervenute e che non hanno potuto essere accolte a causa delle limitazioni nel numero dei partecipanti, prescritte nel regolamento d’attuazione. Disporre di volontari con maggiori qualità professionali e buone capacità di risposta è un obiettivo da perseguire affinché la nostra Protezione Civile sia all’avanguardia nelle sfide a cui la società chiama.

    Giuseppe Bonaldi