DOMODOSSOLA – Un’eredità da conoscere

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     Al fine di ricordare e tramandare ai giovani la Grande Guerra, nella quale si rinnovarono i sentimenti dell’Unità d’Italia, la Sezione di Domodossola ha allestito la mostra “La quiete violata” realizzata dal Centro Studi Ana, che attraverso dodici rollup descrive, in sintesi, le tappe salienti dei tre anni di guerra e la conseguente nascita dell’Associazione Nazionale Alpini. 

     

    Protagonisti di questa iniziativa il Presidente della Sezione Giovanni Grossi e il direttore del museo sezionale “don Carlo Righini” Alessandro Lana, coadiuvati dall’intera Commissione cultura, la quale si è fatta carico del progetto proposto al pubblico e alle scuole. Il comune di Domodossola ha messo a disposizione i locali di “Casa 40”, nel centro storico del capoluogo ossolano.

    I pannelli sono stati inseriti in una scenografia di reperti museali. Un percorso interessante costruito grazie agli equipaggiamenti, alle note biografiche e alle fotografie di quattro indimenticabili alpini ossolani: Giovanni Bionda da Macugnaga del btg. Intra caduto il 24 maggio 1915, primo giorno di guerra. Attilio Binda pluridecorato nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale; il gen. Giovanni Chiossi illustre fondatore della locale Sezione Ana e il gen. Fedele Martinoja “papà Martin” per tutti gli alpini.

    I componenti della Commissione cultura presenti durante il periodo di apertura della mostra, hanno guidato i visitatori attraverso il percorso allestito. Il pubblico eterogeno e l’affluenza registrata hanno premiato questa importante iniziativa il cui scopo è stato quello di far conoscere e condividere la nostra storia, diffondendo i valori dei nostri Padri che restano l’eredità più bella. (a.l.)