Da Kabul a Solbiate Olona

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    Il Labaro dell’Associazione, scortato dal vice presidente vicario Adriano Crugnola, dal vice presidente Renato Zorio e dai consiglieri nazionali Cesare Lavizzari, Massimo Curasì, Ettore Superina, Guido Vercellino ha presenziato, lo scorso 10 febbraio, alla cerimonia di rientro dall’Afghanistan del comandante del NATO Rapid Deployable Corps – Italy (NRDC-ITA), generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, e del contingente dello staff internazionale.

    Alla caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona (Varese), accanto ai vertici dell’ANA c’erano il sottosegretario alla Difesa on. Gioacchino Alfano, il capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Luigi Binelli Mantelli e dell’Esercito gen. C.A. Claudio Graziano, il vice capo di Stato Maggiore di Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE) gen. C.A. Philippe Stoltz, il comandante delle Forze Operative Terrestri gen. C.A. Roberto Bernardini e il sindaco di Solbiate Olona Salvatore Luigi Melis.

    Da gennaio 2013, per un anno, circa 280 militari del comando del Corpo d’Armata di Reazione Rapida della NATO in Italia sono stati impiegati, a Kabul, nell’ambito della missione International Security Assistance Force (ISAF), nella quale il generale Battisti ha svolto l’incarico di Capo di Stato Maggiore, ruolo fondamentale nel coordinamento della coalizione internazionale costituita dalle Forze Armate di 50 Paesi di tutto il mondo. Nel suo discorso, il generale Battisti ha rivolto un plauso a tutto il personale di NRDC-ITA che in missione si è distinto per professionalità e impegno. Ha ringraziato i sindaci e i cittadini dei Comuni della Valle Olona per il loro costante sostegno, rivolgendo un particolare e commosso ringraziamento alle famiglie dei Caduti, che sopportano con dignità un profondo dolore.

    L’on. Alfano ha ribadito come il personale di NRDC-ITA abbia operato in terra afgana con competenza e versatilità, frutto di un intenso impegno e di una professionalità riconosciute da tutti. Anche l’ammiraglio Binelli Mantelli ha ricordato il prezioso supporto delle famiglie del personale in missione, esortando quest’ultimo a profondere lo stesso impegno nella prossima sfida di NRDCITA: la costituzione di un Joint Task Force Headquarters. Il generale Graziano ha sottolineato come, tra le missioni che vedono impegnata la NATO, quella in Afghanistan, sia la più complessa e difficile. Se oggi le Forze Armate afgane possono assumere la completa responsabilità della sicurezza del loro Paese lo si deve all’impegno di tutte le forze alleate.

    Infine il generale Stoltz ha ricordato come l’NRDC-ITA abbia operato con successo in Afghanistan già nel 2005 e nel 2009 meritandosi il riconoscimento conferitogli dal Supreme Allied Commander, Europe (SACEUR). La cerimonia segna la fine di un periodo intenso e impegnativo. L’esperienza maturata fino ad ora consentirà al NRDCITA di affrontare con sempre maggiore determinazione le sfide del futuro.

    L’ammiraglio Binelli Mantelli e l’on. Alfano passano in rassegna i reparti.

    Il gen. Battisti, comandante del NATO Rapid Deployable Corps – Italy.

    Il Labaro dell’ANA con il vice presidente vicario Crugnola e i consiglieri nazionali.