CUNEO – A Carrù gli alpini della Piana

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    Oltre 1.500 persone hanno accompagnato la sfilata degli alpini della Piana Cuneese per le vie di Carrù. Il raduno, che ha unito undici Comuni della pianura, si è rivelato un grande successo. Erano 75 i gagliardetti dei Gruppi, accompagnati da 5 vessilli, presenti i gonfaloni dei Comuni della Piana. Tra i tanti partecipanti al pranzo domenicale, allestito nella celebre “ala del bue grasso”, c’erano anche i rappresentanti dei bersaglieri di Carrù e delle associazioni di volontariato locale. Giorgio Pellegrino, capogruppo di Carrù, ha sottolineato: “È stata un’esperienza indimenticabile!

     

    Ho incontrato persone che non avrei mai potuto conoscere e ne ho ritrovate altre: sì, perché molti alpini carruccesi sono tornati a portare il cappello e a fare squadra mossi da questo grande evento”. Durante l’ammainabandiera sono stati ricordati i Caduti delle “Divisione Martire” e sono stati onorati i reduci, presenti per tutta la due giorni e particolarmente applauditi dalla folla convenuta in centro domenica. Nell’occasione è stato ricreato un percorso in scala della ritirata di Russia, di cui si celebra quest’anno il 70°. È stato inaugurato anche il sentiero del Fossato del Pont, da praticare sia a piedi sia in mountain bike.

    L’entusiasmo affiora anche dalle parole del presidente del Comitato, Mario Leone e dal suo vice Giulio Fumero: “Carrù si è dimostrata una piazza felice, sotto tutti i punti di vista, ha messo a disposizione risorse ed entusiasmo, mostrando uno straordinario spirito di squadra, che ha coinvolto anche cittadini, commercianti e artigiani. Un paese imbandierato e festante che ha fatto da degno scenario al nostro primo raduno”.