Corsa in montagna: Bergamo su tutti

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    Il 30º Campionato nazionale di staffetta a Valdobbiadene. Al secondo posto la squadra della Sezione Cadore Il Trofeo Erizzo alla sezione Valdobbiadene che forte di ben 18 squadre precede Bergamo e Belluno.

    Atleti di 27 sezioni, distribuite principalmente nel nord Italia e iscritti a ben 117 squadre, oltre a due squadre di alpini della Brigata Julia si sono dati appuntamento a Valdobbiadene per disputare il 30º campionato nazionale ANA di corsa in montagna a staffetta. Tale partecipazione di concorrenti rappresenta un record per questo tipo di manifestazioni e una grandissima soddisfazione per la sezione organizzatrice. Il programma prevedeva, sabato pomeriggio, una parte istituzionale, che non manca mai neanche nelle manifestazioni sportive e costituisce il momento della memoria: una sfilata per le vie cittadine aperta dalla banda Sergio Dal Fabbro alzabandiera e resa degli onori ai Caduti, al monumento di viale Vittoria; a seguire un breve saluto di benvenuto da parte delle autorità e la celebrazione di una S. Messa, accompagnata dal coro ANA Cesen.

    Oltre al gonfalone della città ospitante, sono intervenuti più di 20 vessilli sezionali e numerosi gagliardetti di gruppo. Per l’ANA erano presenti i consiglieri nazionali Antonio Cason, Silvio Botter e Sebastiano Favero, oltre al vice presidente nazionale uscente Giorgio Sonzogni. Presenti anche i sindaci dei Comuni del territorio e altre autorità civili e militari. La gara ha avuto luogo la domenica mattina, in una splendida giornata di sole. Alle ore 9 è stato dato il via alla prima frazione di concorrenti. Il percorso si snodava dalla piazza centrale in direzione di Ron, per raggiungere il sentiero che porta al monte Perlo. Da lì, dopo una salita di circa 400 metri, il tracciato scendeva verso San Floriano per poi tornare alla partenza, dove avveniva il cambio con la seconda e infine con la terza frazione di staffettisti. Tutti i partecipanti hanno confermato l’ottima qualità del percorso: in particolare la cura nella segnaletica, la scelta delle pendenze, l’assistenza agli atleti e soprattutto l’amenità dei luoghi e dei panorami.

    Quanto ai risultati, per il titolo nazionale, nella prima categoria, hanno fatto da padroni gli atleti della sezione di Bergamo che si è dimostrata ancora una volta la più forte con i velocissimi e pluridecorati Cristian Terzi, Mauro Lanfranchi e Danilo Bosio; al secondo posto la piacevole sorpresa data dal piazzamento della sezione Cadore, con gli atleti Matteo Hoffer Piller, Valter Vallazza e Luciano Fontana; infine, al terzo posto, la squadra Bergamo B , formata da Corrado Pirola, Isidoro Cavagna e Luciano Bosio. Nella seconda categoria si sono piazzati sul primo gradino del podio gli atleti della sezione Belluno così composta: Dino Tadello, Elso Viel, Ivo Andrich, seguiti dalla squadra Bergamo F composta da Mario Terzi, Antonio Baroni e Alfredo Pasini; al terzo posto si è piazzata la staffetta Belluno G con terzi Damiano Da Riz, Claudio Peloso e Virgilio da Canal. Infine la terza categoria, composta solo da due staffettisti, in cui ha vinto la sezione di Belluno H con Bruno Pontil e Carlo D’Incal, seguita da Bergamo H con Pietro Galizzi e Bonifacio Bergamelli, terzi Pordenone G con Ezio Rover, Tullio Petruzzo.

    Nella classifica per sezioni, con in palio il trofeo Erizzo , va segnalata la vittoria della sezione Valdobbiadene, forte di ben 18 squadre, avendo ottenuto il punteggio più alto, seconda Bergamo e terza Belluno. È seguito un rancio alpino presso la sede sezionale dove già dall’alba girava uno spiedo gigante sufficiente per servire oltre 500 commensali. Alle premiazioni, il presidente sezionale Paolo Vanzin ha espresso un caloroso ringraziamento a quanti hanno contribuito alla perfetta riuscita della gara, che ha dato lustro e orgoglio alla sezione che non perde occasione di dimostrarsi sempre all’altezza degli impegni assunti. Tutto ciò grazie all’impegno profuso dai fedelissimi capigruppo con i loro alpini, al nucleo di protezione civile, agli amici dell’atletica Valdogroup, nonché ai singoli volontari che collaborano sempre condividendo i nostri valori. La manifestazione si è chiusa con l’intervento del consigliere nazionale Antonio Cason, presidente della commissione sportiva, che ha augurato un buon rientro a tutti gli atleti dando appuntamento alla prossima manifestazione di Varese per il campionato individuale di corsa in montagna.

    Gianluca Molin