CADORE – Emozioni in Cadore

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    Dopo quattro anni di pausa, la Sezione Cadore è tornata a conferire i riconoscimenti di merito a chi nella propria attività professionale, culturale, sportiva o artistica abbia dato lustro alla terra cadorina. Nel prestigioso salone della Magnifica Comunità a Pieve di Cadore, davanti a un folto pubblico e a molte autorità, tra cui il Presidente nazionale Sebastiano Favero e il comandante del 7º Alpini col. Arrivella, si è svolta la cerimonia di assegnazione dei premi conferiti a Dino Meneghin, autentica leggenda del basket e dello sport in generale e a Dba Group dei fratelli De Bettin di Costalissoio, una realtà imprenditoriale di eccellenza nel campo dell’ingegneria e dei servizi tecnologici, con sedi in Italia e all’estero.

     

    Meneghin è stato presentato dal giornalista Luigi Maffei, mentre Dba Group dal giornalista e scrittore Stefano Vietina e dall’imprenditore Giovanni Gajo. A fare gli onori di casa Renzo Bortolot, presidente della Magnifica Comunità, Antonia Ciotti, sindaco di Pieve di Cadore e mons. Diego Soravia arcidiacono del Cadore. Nel saluto del Presidente sezionale Antonio Cason, anche il ricordo legato a Pierluigi Bergamo, già Presidente sezionale e per lungo tempo componente della Commissione per l’assegnazione dei premi che amava definire “il fiore all’occhiello della Sezione”. In chiusura Sebastiano Favero si è complimentato con la Sezione Cadore per l’iniziativa che testimonia l’attenzione e la sensibilità degli alpini verso quei valori autentici che sono lo spirito dell’Ana.

    Le motivazioni

    Dino Meneghin

    Nasce ad Alano di Piave, figlio di madre alanese e padre cadorino di Domegge. È considerato il più forte giocatore italiano della storia del basket, famoso in tutto il mondo e unico cestista italiano presente nella Hall of Fame. Nel 1966, appena sedicenne, viene notato e portato in prima squadra all’Ignis Varese. In quasi 30 anni di carriera vince 12 scudetti, 6 Coppe Italia e 14 Coppe internazionali. Con la maglia azzurra è argento alle Olimpiadi di Mosca 1980 e oro agli Europei in Francia nel 1983, dopo le medaglie di bronzo del 1971 e 1975. Terminata l’attività agonistica ricopre importanti cariche dirigenziali nello sport italiano. Nonostante gli impegni, ha sempre mantenuto forti legami con la terra cadorina, collaborando anche nell’organizzazione di manifestazioni sportive che hanno dato lustro e visibilità al Cadore. A Dino Meneghin, autentica leggenda dello sport, uomo schietto, aperto, sempre disponibile, va il riconoscimento di merito Ana Cadore.

    Dba Group di Santo Stefano di Cadore

    È una attività tecnica e progettuale che nasce 25 anni fa e che oggi si è affermata nel mondo con 430 dipendenti e 43 milioni di fatturato, con una realtà innovativa e in grado di rispondere a molteplici esigenze tecnologiche e ingegneristiche. I fratelli De Bettin hanno voluto però mantenere la sede legale con alcuni dipendenti operativi nel paese d’origine di Santo Stefano di Cadore. Un esempio di attaccamento al territorio che ha contribuito a far restare in comelico circa venti ragazzi, laureati e diplomati, che altrimenti avrebbero dovuto emigrare altrove. La Dba Group rappresenta una eccellenza imprenditoriale del Cadore e del Veneto, di cui è la più importante società ingegneristica ed ai fratelli De Bettin va giustamente assegnato il riconoscimento di merito Ana Cadore.

    Livio Olivotto