BIELLA – Avanti così

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    Il 13 febbraio scorso, nella sala convegni della Sezione di Biella, si è svolto l’incontro tra i referenti del Centro Studi del 1º Raggruppamento. Purtroppo le rigide regole che governano il passaggio da una Regione all’altra, hanno impedito che in presenza potessero esserci anche i rappresentanti delle Sezioni di Liguria e Valle d’Aosta.

    È stata comunque data la possibilità di partecipare attivamente all’assemblea organizzando un collegamento on line. In sala i rappresentanti di 13 Sezioni, 3 in videoconferenza. Graditi ospiti dell’incontro sono stati il Consigliere nazionale Gian Piero Maggioni, componente della commissione Centro Studi, il quale ha portato i saluti all’assemblea, e il Consigliere nazionale Alessandro Trovant del Comitato di direzione de L’Alpino. Presiedeva la riunione il coordinatore del Centro Studi di raggruppamento, Paolo Racchi. Molti sono stati i punti all’ordine del giorno. In particolare si è parlato dell’appoggio che l’Ana sta fornendo all’iniziativa del Gruppo Movm d’Italia che sta invitando tutti i Comuni a concedere la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto in occasione del centenario della tumulazione della sua salma all’Altare della Patria. Si è quindi parlato del “progetto piastrini” che intende far pervenire agli eredi dei Caduti in Russia i piastrini dei loro familiari.

    Al momento ci si sta occupando della sorte di circa 60 piastrini con il contributo, per la ricerca dei parenti, del 1º, 3º e 4º Raggruppamento che partecipano al progetto con entusiasmo. Si è poi parlato della collaborazione con le scuole. Seppur in un periodo di emergenza e di chiusura come questo, i vari referenti hanno saputo comunque confrontarsi con il mondo scolastico proponendo interessanti attività come confermato dalle Sezioni di Vercelli, Valsesiana e Alessandria. Ma il progetto più significativo, perché intersezionale, che sta dando comunque discreti risultati è quello relativo alla ricerca della locandina che verrà associata al centenario della Sezione di Biella, rivolto ai licei artistici e alle scuole di arti grafiche. Infine si è discusso di un nuovo progetto particolarmente interessante: ne ha parlato Danilo Craveia, alpino iscritto alla Sezione di Biella, archivista di professione, che con suo figlio Simone, anche lui alpino, partendo da un elenco dei Caduti di tutte le campagne della Seconda guerra mondiale ha iniziato a raccogliere e inserire all’interno di un programma di archivio, informazioni, fotografie e documenti riguardanti ciascun soldato.

    Il progetto potrebbe essere esteso a tutte le Sezioni, in questo modo si creerebbe un unico database, e oltre a coinvolgere i singoli Gruppi si presterebbe anche, una volta normalizzata la situazione pandemica, al coinvolgimento delle scuole, sia per la ricerca di documentazione, sia per l’inserimento dei dati all’interno della piattaforma digitale. La giornata si è conclusa con la visita al museo biellese degli alpini, cicerone d’eccezione, il Presidente sezionale Marco Fulcheri che è anche curatore e anima dell’esposizione.

    Paolo Racchi