BELLUNO – I due cavalleggeri

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    Nel 2016 il Gruppo di Spert-Cansiglio ha deposto una targa a ricordo di un fatto accaduto nell’ultimo giorno di guerra del 1918 in Tiriton, in cui persero la vita due cavalleggeri di Piacenza 18º (uno dei due era il sergente maggiore Costanzo Sforza di Montecilfone, durante un ultimo scontro a fuoco con gli austriaci in ritirata). Dopo alcune ricerche si è risaliti anche all’altro cavalleggero, il caporale Lorenzo Bignotti di Carpenedolo.

    Si è quindi pensato di sostituire la prima targa, con una che riportasse entrambi i nomi, targa che è stata collocata sul cippo di pietra adiacente il capitello. Il sindaco di Montecilfone Giorgio Manes, il Presidente dell’Anac Sezione Molise e Abruzzo, ten. Nicola Sette e l’assessorato alla Cultura della Regione Molise hanno invitato il Gruppo alla cerimonia solenne che si è tenuta a Montecilfone per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto e l’intitolazione di una via al serg. magg. Costanzo Sforza del reggimento ussari-cavalleggeri di Piacenza 18º, decorato al valore militare.

    Il Gruppo era rappresentato dal Capogruppo Emilio Bino e dai consiglieri Fortunato Calvi, Innocente Paulon e Floriano De Prà, quest’ultimo anche in rappresentanza del Comune di Alpago. Alla cerimonia De Prà è intervenuto portando i saluti e i ringraziamenti delle nostre comunità e ha donato la targa in marmo a ricordo del serg. magg. Sforza, posta nel museo dedicato ai cavalleggeri, mentre il Capogruppo di Spert-Cansiglio ha consegnato alla famiglia del sergente Sforza una targa con inciso: “Onorati di rendere il dovuto riconoscimento al vostro serg. magg. Costanzo Sforza, ucciso in battaglia sui nostri monti nel compimento del suo dovere”.