BASSANO DEL GRAPPA – Rimesso a nuovo il monumento ai Caduti

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    In occasione del centenario della Grande Guerra, è stato sistemato e nuovamente inaugurato il monumento ai Caduti eretto sull’Asolone nel 1967, sulle cui vette sono state scritte pagine di grande dolore e di eroismo. I gruppi alpini di Cassola, San Zeno, San Giuseppe, Pove del Grappa, la Sezione dei fanti e i volontari della Protezione Civile di Cassola si erano dati l’obiettivo di restaurare il monumento proteggendolo con un recinto da invasioni di animali al pascolo. Il Comune di Cassola, sul cui territorio si trova il manufatto, ha fornito le autorizzazioni necessarie e un cospicuo finanziamento integrato da contributi dei Comuni di Pove del Grappa e San Nazario, Associazioni d’Arma, da donazioni spontanee di ditte del territorio e da privati cittadini. La lapide commemorativa riporta un pensiero significativo tratto del “Il Sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern. Delle precedenti iscrizioni nulla è stato tolto ma ricollocato in stretta adiacenza su apposite piastre di marmo. La visibilità delle Dolomiti a nord e della pianura a sud (con la laguna di Venezia sullo sfondo) offre una visione panoramica emozionante ai visitatori. La celebrazione per l’inaugurazione ufficiale alla presenza di rappresentanze di Associazioni d’Arma nazionali nonché autorità civili e militari dei Comuni pedemontani e valligiani del Brenta, si è svolta con un pellegrinaggio che da malga Monte Asolone si è sviluppato lungo il percorso dei pascoli fino ad arrivare ai 1.520 metri della vetta (nella foto). Dopo un mese circa dall’inaugurazione qualcuno ha notato che svettavano sulla cima due bandiere, una italiana e una austriaca. La spiegazione è arrivata da Facebook. Erano stati dei “ragazzi del ’99” (di un secolo dopo) a testimoniare la voglia di pace e di unità tra le nazioni, affidando il messaggio alle due bandiere. L’appuntamento per il pellegrinaggio annuale è previsto per il 15 settembre 2019.

    Pierluigi Siviero