Alpiniadi, queste le gare

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    Cremona, eletta per il 2013 città europea dello Sport, ha ospitato lo scorso 9 novembre la riunione dei responsabili delle attività sportive sezionali, nel corso della quale sono state presentate in anteprima le gare invernali del prossimo anno e le prime Alpiniadi estive in programma dal 5 all’8 giugno 2014. Saranno quattro le località del cuneese dove si svolgerà la competizione più attesa, le Alpiniadi.

    Borgo San Dalmazzo sarà al centro dei campionati e ospiterà nel villaggio olimpico gli atleti alpini e i militari italiani e stranieri, con le rappresentative statunitensi e slovene che hanno già confermato la loro presenza. La quattro giorni delle Alpiniadi sarà una festa dello sport e del territorio con numerose iniziative collaterali, mostre, fiere, che richiameranno migliaia di persone. A Borgo si svolgeranno due gare: il quadrangolare di calcio e il duathlon, novità assoluta dell’evento, che unirà le prove di corsa e di mountain bike in una gara serale per le vie della città.

    Le altre tre competizioni saranno a Cervasca per la corsa in montagna individuale, a Chiusa Pesio per la corsa in montagna a staffetta e a Limone per la marcia di regolarità. La Commissione sportiva ha annunciato che alle Alpiniadi non ci sarà la gara di carabina e pistola per ragioni regolamentari, in quanto le normative prevedono l’uso di armi ad aria compressa, e per la lontananza del poligono di Bra dalle sedi di gara.

    LE CLASSIFICHE DEI TROFEI ANA 2013, approvate nella riunione, hanno evidenziato la partecipazione di 2.126 atleti di 59 Sezioni. Un buon ri sultato, come annuncia la Commissione, in linea con quello dello scorso anno; leggermente inferiore nei numeri, anche se occorre tenere conto del grande richiamo per le Alpiniadi invernali nel 2012. Le classifiche assolute dei campionati ANA sono riepilogate in due trofei.

    Il “Presidente Nazionale” viene vinto dalla Sezione che ha partecipato al maggior numero di campionati, tenendo conto della somma dei punteggi conseguiti dai suoi atleti e del numero di soci complessivi iscritti alla Sezione, mentre il trofeo “gen. Antonio Scaramuzza de Marco” è assegnato in base al punteggio conseguito dagli atleti di ogni Sezione negli otto campionati: sci alpinismo, sci di fondo, slalom, marcia individuale in montagna, di regolarità e a staffetta, tiro a segno con carabina e con pistola.

    Il trofeo “Presidente nazionale” è stato vinto dalla sezione di Sondrio con 14.362 punti, seguita da Valdobbiadene, che si era aggiudicata le due precedenti edizioni, con 12.074 punti. Terza la sezione Cadore con 9.947 punti. Per il terzo anno consecutivo nel trofeo “Scaramuzza de Marco” si è imposta la sezione di Bergamo (8.695 punti), seguita da Trento (6.216 punti), arrivata negli ultimi anni sempre seconda; terza classificata la sezione di Sondrio (5.018 punti).

    Le classifiche dei Trofei ANA 2013 »

    LE PROPOSTE e le idee per migliorare l’attività sportiva dell’ANA sono state al centro del dibattito, aperto e moderato dal presidente della Commissione Sport Onorio Miotto e dal coordinatore Daniele Peli. Presenti nella Sala Rodi del Comune di Cremona c’erano i rappresentanti di 42 Sezioni e i consiglieri nazionali di riferimento Antonello Di Nardo, Cesare Lavizzari, Giorgio Sonzogni e Mariano Spreafico. Uno degli argomenti più sentiti è quello dell’aumento dell’età dei soci ANA, che negli anni ha provocato una diminuzione di presenze nelle categorie “master” a favore di quelle “senjor”.

    Un esempio su tutti è quello del campionato di slalom dove il numero dei “veci” in gara arriva fino a due terzi del totale. Le proposte per ovviare a questo squilibrio – annuncia Peli – potrebbero essere quelle di sistemare le categorie o fare in modo che ci siano due tipi di gare, agonistica e amatoriale. E deve considerarsi sempre più importante – come spiega Miotto – l’apporto degli amici degli alpini che deve essere però incentivato, in modo da portare un contributo morale e di prestigio alla Sezione con cui partecipano. Nell’ottica dell’aumento di visibilità delle discipline sportive la Commissione ha annunciato che è allo studio una proposta per far sfilare gli atleti dei Gruppi sportivi all’Adunata nazionale: “In questo modo – ha rimarcato Peli – si avrebbe un bellissimo colpo d’occhio, anche per lo sport”.

    Tra le norme comportamentali verranno introdotte delle modifiche dalla Sede Nazionale in ordine alla mancata presentazione degli atleti alle premiazioni, un malvezzo che si traduce in una mancanza di rispetto per gli organizzatori, per gli altri atleti in gara e per l’evento sportivo nella sua totalità. La proposta è quella di penalizzare la Sezione non tenendo conto nelle classifiche generali dei punti conquistati dagli atleti che non presenzieranno alle premiazioni, fatta salva – come ha raccomandato Lavizzari – l’impossibilità a presenziare per causa di forza maggiore.

    Una sala gremita – erano oltre 120 i rappresentanti – e la vitalità del dibattito hanno dimostrato, come ha ribadito in chiusura il presidente della sezione di Cremona Carlo Fracassi, il grande interesse per lo sport associativo. La città del torrone e del violino ha accolto gli alpini in modo eccellente, dando anche un tocco di musicalità all’incontro con la bella esibizione del maestro Antonio De Lorenzi, che per gli alpini ha suonato l’Inno di Mameli. (m.m.)


    CALENDARIO DEI CAMPIONATI 2014

    Tra gli appuntamenti sportivi del 2014 ci saranno le attesissime Alpiniadi estive che raggrupperanno in una appassionante quattro giorni le gare di corsa in montagna, la marcia di regolarità, il torneo di calcio e il duathlon. Queste le date dei campionati ANA:

    • 16 febbraio – 79° campionato di sci di fondo ai Piani di Bobbio (sez. Lecco);
    • 2 marzo – 37° campionato di sci alpinismo a Lanzada, Val Malenco (sez. Sondrio);
    • 30 marzo – 48° campionato di slalom a San Martino di Castrozza (sez. Trento);
    • 5-8 giugno – Alpiniadi estive a Borgo San Dalmazzo (sez. Cuneo).