Al generale Fraticelli il premio Maiella 2005

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    Al capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Giulio Fraticelli, è stato conferito il Premio Maiella 2005. È il riconoscimento dell’omonima Associazione, il cui presidente è Domenico D’Amico che ha la sua sede a Rho, in provincia di Milano ed è costituita da abruzzesi e molisani che vivono e lavorano in Lombardia. Nei vent’anni di vita, il premio è divenuto importante, ed ha interessato personalità di grande rilievo del mondo del lavoro, dell’arte e della cultura. Denominatore comune dei premiati: le origini abruzzesi o molisane.

    E poiché l’Abruzzo e il Molise, come si sa, sono regioni che hanno dato molto, moltissimo alle truppe alpine, non ha certo stupito il premio conferito l’anno scorso, fra gli altri, al glorioso battaglione alpini L’Aquila . Dopo un pranzo trascorso nella più schietta cordialità, la cerimonia della consegna del premio che è andato, oltre al generale Fraticelli, anche ad altri abruzzesi doc, come il direttore del Messaggero Paolo Gambescia, allo scrittore Giuseppe Tabasso, al direttore del Niagara Catholic District School Board Angelo Di Ianni, al musicista Franz Di Cioccio e all’attore comico Antonio Cornacchione.

    Erano presenti il vescovo monsignor Francesco Coccopalmerio, il sindaco di Rho Paola Pessina con gli assessori Romanò e Rossetti, l’assessore della Regione Abruzzo Franco Caramanico, il funzionario della Regione Molise Campolieti, il consigliere regionale della Lombardia Stefano Zamponi, il sindaco di Roccamontepiano (Chieti), numerosi sindaci del territorio rhodense.

    Tra le rappresentanze militari, il generale di brigata Camillo De Milato e il generale di brigata Giovanni Fantasia, il comandante territoriale dei carabinieri col. Alfonso Manzo ed esponenti di tutte le altre Armi. Nonostante l’ufficialità della cerimonia il clima era di famiglia. Del resto non avrebbe potuto essere che così. Lo stesso sindaco Paola Pessina ha messo in risalto, con grande simpatia, quanto abruzzesi e molisani stabilitesi nel territorio siano contemporaneamente anche rhodensi, senza tuttavia aver dimenticato le rispettive radici.

    Il presidente Domenico D’Amico ha ricordato l’esaltante cammino dell’associazione e presentato al pubblico il volume Dall’Abruzzo e Molise con o­nore , il terzo della serie, che raccoglie le attività associative. Molto applauditi, nelle loro particolarità, gli interventi dei premiati. In particolare il generale Fraticelli ha parlato del valore aggiunto delle diverse realtà che operano insieme in uno stesso territorio.

    Questo vale anche per l’Esercito ha continuato dove tante realtà si integrano e potenziano a vicenda e danno ottimi risultati. È ciò che vale anche, dopo il militare, nella vita civile. Guardate l’Associazione Alpini: ha una grande rilevanza e, se si va a guardare al suo interno, si scopre, per esempio, che ha una propria struttura di Protezione civile che svolge una grande attività . Siamo grati al generale Fraticelli (del quale scriviamo anche nell’editoriale di questo numero) per queste sue parole,tanto spontanee quanto gradite dal pubblico anche alpino che lo ha applaudito lungamente.