1º RAGGRUPPAMENTO – Tramandare le memorie

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    Proseguono i lavori dei referenti del Centro Studi del 1º Raggruppamento, che si è riunito in videoconferenza lo scorso 16 dicembre, presenti i rappresentanti di 15 Sezioni e graditi ospiti all’incontro quattro Consiglieri nazionali: Gian Piero Maggioni e Paolo Saviolo (componenti la commissione Centro Studi) e Lino Rizzi e Alessandro Trovant in rappresentanza delle commissioni Campi Scuola. Molti gli argomenti trattati, particolarmente apprezzato l’intervento di Lino Rizzi che ha fatto il punto sulla organizzazione dei nuovi campi scuola ponendo l’attenzione sull’importanza del Centro Studi all’interno del progetto sia per i contatti con le scuole nella sua divulgazione, sia nel programma poiché con i ragazzi si parlerà di storia dell’Associazione e degli alpini in armi.

    Rizzi ha risposto alle molte domande informando la platea che nell’organizzazione dei nuovi campi si farà tesoro dell’esperienza positiva dello scorso anno cercando di migliorare le convenzioni con le varie regioni, alcune del resto già operative, che consentiranno di validare la formazione dei partecipanti come volontari della Protezione Civile. L’intenzione è quella di coinvolgere dai 600 ai 1.000 ragazzi, in 12 campi allestiti in tutta l’Italia del nord e in Abruzzo. È seguito l’intervento di Saviolo che ha parlato della digitalizzazione del materiale di archivio presente nelle Sezioni e nei Gruppi.

    Il progetto è caro al Centro Studi del 1° Raggruppamento perché vede anche la possibilità, oltre a conservare la nostra memoria, di creare un collegamento con le scuole nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. L’intervento di Trovant ha anticipato ai presenti le manifestazioni previste per il 2022, iniziative congiunte con l’Esercito, per celebrare i 150 anni del Corpo degli alpini. La riunione si è conclusa con l’intervento conclusivo di Maggioni con l’appuntamento al prossimo incontro che, Covid permettendo, si terrà a febbraio ad Asti.

    È terminato un incontro che, seppur a distanza, non ha tradito le attese e ha fornito spunti e informazioni per la riuscita dei progetti in cantiere. Anche quest’anno i referenti del 1º Rgpt. hanno voluto celebrare la giornata del Tricolore, il 7 gennaio, postando sulla loro pagina Facebook, un’immagine che li vede insieme accanto alla Bandiera (nella foto). Ormai una tradizione visto il successo dello scorso anno.

    Paolo Racchi