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domenica, 25 Febbraio 2024

CANADA – Un picnic alpino

Hanno partecipato oltre 350 persone al picnic organizzato dagli alpini di North York, Sezione Canada. Una giornata meravigliosa e piena di sorprese. Dopo la Messa, le mogli degli alpini hanno preparato un ottimo pranzo con rigatoni al pomodoro e fettine di vitello che hanno deliziato tutti i commensali, tra loro anche il Presidente della Sezione e coordinatore intersezionale degli alpini del Nord America, Gino Vatri, il Capogruppo di Mississauga Carmine Stornelli e quello di Toronto, Danilo Cal. Il Capogruppo Adolfo D’Intino ha ringraziato i partecipanti e ha dato l’appuntamento al prossimo anno.

MILANO – Una ricetta vincente

 Presso l’area sportiva dell’Associazione Rugby di Cernusco sul Naviglio, si è tenuta una giornata di festa per raccogliere fondi da donare al Gruppo di Amatrice. Un pranzo e una cena che hanno avuto come portata principale la pasta all’amatriciana. 

Esercito di professionisti

Mi permetta di contraddirla sulla leva. Da molte Sue risposte ai lettori mi pare traspaia una preferenza al servizio militare obbligatorio, forse per il timore che un esercito di professionisti possa avere delle tentazioni golpistiche. Io questo lo escluderei perché mi pare che le nostre Forze Armate abbiano dato, nei secoli, dimostrazione di fedeltà al Paese. 

GERMANIA – Con i disabili dal 1982

Come ormai da tradizione, il Gruppo di Aalen ha nuovamente festeggiato la Pasqua con i bambini disabili dell’Istituto Lindenhof, da loro adottati dal 1982. Nel suo discorso introduttivo il Capogruppo di Aalen e Presidente sezionale Sambucco ha sottolineato l’importanza di simili incontri, sia per agevolare l’integrazione dei bambini nella società sia per dar loro un po’ di calore e di amore familiare in special modo durante le festività. 

BASSANO DEL GRAPPA – Un’amicizia lunga cinquant’anni

Ardengo Guadagnin di Bassano del Grappa e Vittorio Abeni di Ome (Brescia) si erano conosciuti nell’ottobre del 1963 in tragiche circostanze quando, arrivati con i propri reparti alpini - rispettivamente il Feltre e il Tirano - si erano messi all’opera per soccorrere le popolazioni di Longarone e dei paesi colpiti. 

BRESCIA – Il dono più bello

Una splendida giornata, non ci sono altre parole per descrivere l’inaugurazione del nuovo centro diurno e socio educativo per disabili a Travagliato. Il gruppo alpini ha costruito e donato, nell’ormai lontano 1992, la struttura della vecchia sede della cooperativa sociale “Il Vomere” e, da allora, ha sempre contribuito con aiuto, lavori e sostegno alla prosecuzione di questa straordinaria impresa sociale. 

La Torre della Pace

Domenica 6 agosto data storica! Accanto alla chiesa della Madonna dei Broi o della Neve, è stata inaugurata la Torre con la nuova campana Maria Pacis, “figlia” di Maria Dolens di Rovereto, già benedetta dal nostro vescovo Corrado e poi collocata sulla Torre, dalla ditta Andrea Comin. Sarà un luogo della memoria, dedicato all’amicizia tra i popoli dell’Europa e del mondo. Nel corso della storia la Torre da sempre detta longobarda, le cui origini si perdono nel tempo, forse IV-V sec., è stata svuotata delle sue parti lignee, porte e scale, bruciate insieme ai banchi e agli arredi della chiesa che racchiude affreschi databili tra il XIII e il XIV secolo.

Memorabili giornate

Per molti partecipare ad incontri come il Congresso del Nord America diventa sempre più difficile e impegnativo: purtroppo l’età si fa sentire! Ma noi alpini teniamo duro e continueremo a remare verso la sponda per raggiungere i nostri obiettivi, con tenacia, rispetto, dovere umano e patriottico che abbiamo imparato durante la naja. Certo, la presenza a Windsor del Presidente nazionale Sebastiano Favero ci ha fatto sentire orgogliosi di essere alpini e con le sue parole ci ha fatto rinascere. 

Vedetta tricolore

Cinquantanovesimo incontro alpino al Monumento-Faro Julia sul Monte Bernadia, sopra Tarcento (Udine), che dai suoi 850 metri di quota irradia la sua luce tricolore sulla sottostante pianura friulana. Fin dai primi anni Cinquanta questa fu l’idea degli alpini del mandamento di Tarcento che, con tenacia e volontà, il 14 settembre 1958 realizzarono questa opera. Una giornata umida e di pioggia ha accompagnato l’incontro. 

Crescere è fatica e divertimento

Della naja sono in molti a sentire la nostalgia e non solo perché ad essa è legata la giovinezza, ma soprattutto perché grazie a questa esperienza di vita, molto spesso, si lasciavano i panni da ragazzino per vestire quelli da uomo, un uomo con doveri e responsabilità. Gli alpini cercano di supplire alla mancanza di questo importante ruolo educativo, avvicinandosi al mondo dei giovani in diversi modi, condividendone valori e conoscenze. 

La passione di marciare

Due giorni di sport, amicizia e alpinità, che lasceranno un ricordo indelebile nei cuori dei partecipanti e degli abitanti della Val Sangone. Nemmeno la pioggia che si è abbattuta copiosa sabato pomeriggio a Giaveno, è riuscita a scalfire l’ottima organizzazione del 45º campionato nazionale di marcia di regolarità in montagna a Giaveno-Valgioie (Torino), che ha preso ufficialmente il via nel pomeriggio di sabato 9 settembre, con l’alzabandiera e la sfilata, per le vie della cittadina torinese, delle 126 pattuglie rappresentanti 32 Sezioni Ana iscritte alla gara.

NAPOLI-CAMPANIA-CALABRIA – Al sacrario di Mignano Montelungo

“Mortui ut patria vivat”, morti affinché la Patria viva, questa è la scritta che spunta sul frontone del portico del sacrario militare di Mignano Montelungo in provincia di Caserta, luogo in cui sono sepolte anche sei penne mozze. Ed è qui che gli alpini della Sezione di Napoli-Campania-Calabria hanno deciso di organizzare quest’anno il loro raduno sezionale. 

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