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venerdì, 25 Settembre 2026

Rispetto per la diversità

Egregio direttore, non so se lei sia o meno appassionato di calcio, ciononostante non credo le sia sfuggita la polemica scatenata dalle esternazioni - probabilmente schiette - anche se obiettivamente piuttosto rozze: cosa che peraltro non può sorprendere, dato il personaggio che le ha espresse, di Antonio Cassano in merito all’ipotetica presenza di calciatori omosessuali nella nazionale.

Dedicato a De Giuli il Museo del Montozzo

Ancora una volta la numerosa famiglia degli alpini camuni si è ritrovata al Montozzo, nel luogo che rappresenta la testimonianza di quel villaggio posto a baluardo e difesa dei territori sottostanti durante la Grande Guerra, le cui trincee, ricoveri e depositi scavati nella montagna sono stati recuperati dagli alpini di tante Sezioni e dagli stessi alpini in armi.

TORINO – Gli 80 anni del gruppo di Nichelino

Fondato nel 1932 da Giuseppe Ferrero e Carlo Merlo, il gruppo di Nichelino ha compiuto 80 anni. La festa, articolata su tre giorni, ha visto la partecipazione di 60 Gruppi oltre alle sezioni di Saluzzo e Savona, nonché quella di Torino con il presidente Gianfranco Revello, il vice Piero Negro e i consiglieri Soria, Busso, Manicchia e Berotti. Durante la tre giorni sono stati ricordati i padri fondatori, insieme al primo capogruppo Michele Botto e alla madrina Elvira Farina.

MASSA CARRARA – Una Sezione operosa

Devo, senza alcun dubbio, evidenziare l’operosità dei volontari della Protezione Civile della sezione ANA Massa Carrara, in particolare del loro trascinatore Carlo Sforzi, coordinatore sezionale. Merito naturalmente ascrivibile anche al presidente sezionale Alessandro Rolla che condivide e supporta le scelte operate dai suoi più stretti collaboratori. Veniamo ai fatti. Il Comune di Carrara in località Avenza, nell’ambito di un consolidamento e sviluppo delle attività di P.C., ha recuperato dall’abbandono un ampio padiglione.

Grazie per L’Alpino!

Grazie!! È arrivato! Il mio primo giornale L’Alpino è arrivato! Sono figlia e mamma di alpini e volevo il mio giornale personale, da leggere tutto, gustarmelo e ora sono ufficialmente “amica degli alpini”.

L’ANA al femminile

Prima ancora che nell’Esercito, le donne sono state arruolate, meglio, accolte, nell’Associazione Nazionale alpini. Una presenza spontanea e generosa, di supporto e aiuto in tanti momenti: per fare la cuoca o il medico, l’infermiera professionale o l’istruttrice di cani da ricerca, la centralinista o nei tanti altri compiti che un intervento di Protezione Civile o di vita associativa comporta. Ne abbiamo tratto lo spunto per dedicare alle donne dell’ANA una serie di servizi, che non sono certo esaustivi dell’attività delle nostre compagne, ma una sia pur parziale presa d’atto della loro presenza in Associazione. Per non parlare del difficile ruolo di moglie e di madre, spesso assolto anche in vece del marito quando “va con gli alpini” lasciandole a casa. E poi ci sono le alpine, con le stellette e il cappello in testa, che svolgono gli stessi compiti dei commilitoni, in Patria e nelle missioni all’estero. E che dire delle giovani che sono venute fra noi attraverso la mininaja, dimostratesi subito in sintonia con i nostri valori. A tutte diciamo: “grazie”.

Saranno ufficiali, forse alpini…

Cosa lega l’uomo alla montagna? “Il desiderio di trovare il silenzio, di stare a contatto con la natura, la voglia di superare se stessi…”. Rispondendo a questa domanda gli allievi del 223° e 224° Corso della Scuola militare “Nunziatella” di Napoli, comandata dal colonnello Bernardo Barbarotto, sono stati protagonisti di un’intensa attività addestrativa che li ha portati ad un graduale avvicinamento alla montagna.

Lettera al mio campione

Gentile direttore e sua redazione, sono l’alpino Giacomo Gruarin del gruppo di Bagnarola-Ramuscello (Pordenone). Negli anni 1991-92 ho svolto il servizio militare nella fanfara della brigata alpina Julia a Udine. Fortunatamente, oltre ad essere alpino, sono anche il papà di due splendidi bambini: Pietro di 7 e Francesco di 1 anno. Ho voluto spedirvi la foto che mi ritrae con i miei due bimbi e scrivervi questa lettera come mi ero promesso lo scorso anno. Il 6 gennaio, dopo solo 26 settimane di una difficilissima gravidanza per cercare di salvare mamma e bambino, i medici dell’ospedale di Udine intervengono d’urgenza e fanno nascere cento giorni prima del previsto il nostro piccolo Francesco di soli 572 grammi!

Anche in Romania, la solidarietà alpina

Anche quest’anno si è concluso il campo scuola di una settimana a Slanic Prahova organizzato dagli alpini di Bucarest in collaborazione con il centro Don Orione e la Migrantes.

Bassano: al Ponte… un tuffo nel passato

È uno dei più visitati, con 140mila presenze nel 2011. Sarà perché Bassano è Bassano, perché il Ponte è “Il Ponte”, con tutto quello che significa e nessuno lascia la città senza averlo attraversato nei due sensi sopra quel Brenta che scorre maestoso. È il museo che racconta con i suoi reperti e le sue testimonianze – da una logora ma gloriosa Bandiera sabauda alle lettere scritte dal fronte della Grande Guerra, alle testimonianze dei martiri della Resistenza, vittime di quell’eccidio del ’44 – il percorso travagliato della stessa storia d’Italia. Ecco dunque il museo, partito da lontano.

SVIZZERA – Gli svizzeri al Port Noir di Ginevra

Gli alpini del Gruppo di Ginevra hanno preso parte alla commemorazione della firma del Patto d’Unione di Ginevra con la Confederazione Elvetica, il 19 maggio 1815, siglato dopo l’entrata a Port Noir delle truppe di Friburgo e Soletta.

Dottoresse e infermiere

La missione dell’Ospedale da campo ANA è quella di prestare soccorso e assistenza alle popolazioni bisognose che a vario titolo si trovano in situazioni di emergenza (calamità naturali, grandi esodi di popolazioni durante conflitti bellici e altro…). L’Ospedale da Campo, quando schierato al suo completo (Caucaso, Italia, Balcani, Sri Lanka, ecc.), è una cittadella autonoma che prevede al suo interno diversi ruoli, dove la componente femminile è una colonna portante, con compiti di assistenza medico-infermieristica, farmaceutica, compiti tecnico – sanitari e ruoli amministrativo-giuridici e di segreteria.

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Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

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