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lunedì, 24 Giugno 2024

In Teatro per l’appuntamento con la città

#alpiniadunata2017

Alla vigilia della grande sfilata della domenica, il consueto appuntamento che vede protagoniste le due anime dell’Adunata Nazionale, l’Ana e la città ospitante. Sul palco del Teatro Comunale di Treviso il Presidente nazionale Sebastiano Favero e il Presidente della locale Sezione Ana, Raffaele Panno. Accanto a loro il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano e il Comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato.

Incontro con gli alpini all’estero

#alpiniadunata2017

Gli alpini all’estero sono stati salutati dal Presidente dell’Ana Sebastiano Favero, dal “ministro degli esteri” Ana Marco Barmasse e dal sindaco Giovanni Manildo questa mattina al Teatro Comunale. Erano tra gli altri presenti il comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato, il consigliere provinciale Giancarlo Iannicelli e Federico Caner per la Regione Veneto.

Il messaggio del Presidente della Repubblica agli alpini

Il Presidente della Repubblica ha inviato un messaggio di saluto agli alpini in occasione dell'Adunata a Treviso.

Nella ricorrenza del 90° anniversario si rinnova in Treviso la tradizionale Adunata degli alpini. Un giorno di festa nel quale gli appartenenti al Corpo si incontrano per condividere e confrontare le proprie esperienze di ieri e di oggi, nell’affettuoso abbraccio degli italiani.

Ieri sera il Requiem di Mozart, domani pomeriggio le Fanfare delle Brigate Alpine allo...

#alpiniadunata2017

Oltre 1.500 persone hanno partecipato ieri sera nel tempio di San Nicolò al concerto offerto alla città di Treviso dalla Sezione ANA per inaugurare in musica l’Adunata del Piave. L’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto diretta da Maffeo Scarpis, il coro En Clara Vox e l’Insieme vocale Città di Conegliano hanno eseguito il Requiem di Mozart in onore ai caduti. Solisti: Diana Trivellato soprano, Eugenia Zuin contralto, Matteo Bragagnolo tenore, Luigi Bianchini basso; coordinamento artistico di Fiorella Foti.

Sfila per le vie di Treviso la bandiera di guerra del 7° Alpini

#alpiniadunata2017

La tradizionale sfilata della bandiera di guerra ieri sera a Treviso ha assunto un valore speciale: era quella del 7° Reggimento Alpini, nato a Conegliano nell’agosto del 1887, proprio nella Marca trevigiana dove si sta svolgendo l’Adunata del Piave ed oggi di stanza a Belluno. Quattro medaglie d’argento e due medaglie di bronzo al valor militare (una sul Grappa), una medaglia d’oro al valor civile per essere arrivati primi a soccorrere le vittime della tragedia del Vajont il 9 ottobre 1963, due Croci di Cavalleria dell’Ordine militare di Savoia: la bandiera del 7° Alpini è il simbolo di tutti coloro che hanno perso la vita nelle guerre combattute nel mondo. Il 7° conta 4.556 caduti  nelle due guerre mondiali e nei conflitti in cui è intervenuto. Di rilievo le operazioni in Afghanistan dove il Reggimento si è impegnato per garantire sicurezza e stabilità alla popolazione subendo la perdita di cinque alpini tra il 2019 e il 2011.

Alzabandiera! Iniziata l’Adunata del Piave

#alpiniadunata2017

La 90ª Adunata nazionale di Treviso ha ufficialmente preso l’avvio questa mattina con l’alzabandiera in Piazza della Vittoria e in contemporanea al Sacrario del Monte Grappa, a Moriago della Battaglia, al Sacrario di Nervesa della Battaglia e a quello di Fagarè, in omaggio all’adunata del Piave e in ricordo del centenario della Grande Guerra.

Inaugurata la Cittadella degli Alpini, mezzi ed equipaggiamenti in mostra

#alpiniadunata2017

E’ stata inaugurata questa mattina la “Cittadella degli Alpini”, allestita nel parcheggio dell’ex Pattinodromo, in via Cairoli, una vetrina dei mezzi ed equipaggiamenti in dotazione alle Truppe Alpine, in cui poter osservare e toccare con mano le più moderne tecnologie di cui dispone l’Esercito Italiano. Il comandante delle Truppe Alpine gen. C.A. Federico Bonato, il Presidente della Regione Luca Zaia, il sindaco Giovanni Manildo e il Presidente dell’Ana Sebastiano Favero hanno tagliato il nastro inaugurale.

Un’anteprima sulla 91ª Adunata di Trento

#alpiniadunata2018

In piazza Duomo a Treviso, sullo stand allestito da Trentino Marketing e Azienda Turismo di Trento da stamane sventola il vessillo con il logo dell’Adunata che, fra un anno esatto, chiamerà a Trento oltre mezzo milione di Alpini. Il logo e gli ideali che lo h anno ispirato (per gli Alpini sarà l’adunata della pace e della riconciliazione)sono stati illustrati e commentati nei vari interventi.

Iniziato il sequestro dei primi trabiccoli

#alpiniadunata2017
Sta per iniziare l'Adunata e contestualmente iniziano i sequestri, annunciati, dei trabiccoli. L'ordinanza, firmata dal sindaco di Treviso Giovanni Manildo, è supportata dal presidente Comitato Organizzatore Adunata Luigi Cailotto. L'anno scorso all'Adunata di Asti l'uso di mezzi non omologati aveva provocato un morto.

Esclusiva internazionale: collezione privata del giornale di trincea “La Tradotta” e testimonianze de “L’Alpino...

#alpiniadunata2017

Una chicca per i collezionisti e per gli appassionati di illustrazione: per la prima volta in esposizione le copie originale del giornale di trincea “La Tradotta” nella mostra inaugurata stamattina all’Israa di Borgo Mazzini 23 a Treviso nell’ambito delle iniziative legate all’Adunata del Piave. C’era anche il presidente nazionale dell’ANA Sebastiano Favero, accompagnato dal presidente della Sezione di Treviso Raffaele Panno all'inaugurazione, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune di Treviso Luciano Franchin (“felice per le tante occasioni culturali di qualità offerte dagli alpini alle nuove generazioni e ai cittadini”), e il vicepresidente della Provincia Maurizio Bonotto.

Treviso e i Savoia

Dalla denuncia del Comune alla Regia Commissione d’Inchiesta sugli atti del nemico contro il diritto delle genti risulta che: «Le incursioni nemiche su Treviso dall’aprile 1916 alla fine di ottobre 1918 sono state 32 con lancio di bombe; gli ordigni caduti e constatati dal Comune furono 1.526. I morti fra la popolazione furono 30 e i feriti 50. Le abitazioni distrutte furono 50, gravemente danneggiate 160 e parzialmente lesionate 1.300». 

Quello che il Piave racconta

La 90ª Adunata celebra quest’anno la sua storia sulle rive del Piave. Non importa se al di qua o al di là, se a destra o a sinistra. Questa è materia per i benevoli sfottò di chi popola le sue sponde. Per i fatti qui accaduti e per la coscienza civile del Paese, il Piave fu il sussulto di coscienza dopo la sconfitta di Caporetto. Come ha scritto il giornalista Cazzullo, qualche tempo fa, «furono il Piave, il Grappa a trasformare una guerra che era meglio non fare, in una guerra fondativa.