Concluso a Viareggio il Convegno della stampa alpina

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Un buon Cisa, costruttivo e propositivo. Sarà bene ripassare la lezione al più presto e fare tesoro dei consigli e dei desideri dei direttori delle nostre testate. Ci soffermeremo su quanto è stato discusso . Così il nostro presidente nazionale Corrado Perona nel tirare le somme delle due giornate dell’11º convegno itinerante della stampa alpina (Cisa) tenuto a Viareggio.

Un convegno magistralmente organizzato dalla Sezione Pisa Lucca Livorno presieduta da Fabrizio Balleri in collaborazione con i bravi alpini del gruppo capeggiati da Paolo Benedetti che ha visto la partecipazione del vice presidente vicario Ivano Gentili, del vice presidente Attilio Martini, di 17 consiglieri nazionali, i rappresentati di 67 testate alpine (un record), e per la prima volta anche i referenti del Centro Studi e del portale associativo https://www.ana.it.

E’ stata, quest’ultima, una interessante novità: è infatti opportuno che in tempi di comunicazione multimediale, i responsabili dei nostri giornali dibattano con i referenti informatici e con quelli del Centro Studi (cuore della memoria storica associativa e propulsore di iniziative culturali e di manifestazioni di vario tipo) problemi che riconducono ad un interesse comune: quello associativo.

Per il Comandante delle Truppe alpine gen. di C.A. Armando Novelli era presente il generale Fausto Macor, comandante della brigata alpina Taurinense e, domenica mattina (essendo il generale impegnato a Torino) l’addetto alla pubblica informazione della brigata capitano Mario Renna.

Il dibattito si è incentrato sul tema: Fare e parlare di cose alpine , sfuggendo alla suggestione di interessarci almeno sulla nostra stampa di argomenti non strettamente riconducibili al mondo alpino.

Oltre al ruolo fondamentale della stampa alpina, il dibattito ha interessato svariati argomenti: gli ottimi rapporti con le Truppe alpine, la vicinanza solidale e concreta con i nostri reparti in missione in terre difficili, l’organizzazione interna associativa fondata su gerarchie che noi stessi ci siamo dati, il significato delle nostre Adunate nazionali, i progetti in corso, da quello di Ripabottoni (post terremoto) all’adeguamento della Sede nazionale e alla ristrutturazione del rifugio Contrin e del Soggiorno alpino di Costalovara.

Infine il presidente ha annunciato che il CDN affronterà l’argomento Amici degli alpini , o soci aggregati, coinvolgendo nella discussione non solo il Consiglio direttivo ma anche le sezioni, i gruppi e infine l’assemblea dei delegati.


La sala Congressi gremita.


Il tavolo dei relatori.