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Terremoto in Emilia: altri volontari per allestire i campi e aiutare la popolazione


  Argomento: Terremoto Emilia

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Al 20 giugno è di circa 1700 il numero dei volontari che hanno portato il loro contributo all’emergenza connessa con il terremoto in Emilia, con turni dai 2 ai 7 giorni, programmati con cadenza settimanale, ai quali intervengono con regolarità volontari appartenenti al 1°, 2° e 4° Raggruppamento ANA. Le Regioni continuano ad operare con le proprie Colonne Mobili, sempre alimentate da volontari ANA (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Toscana, Abruzzo, Marche) e la presenza di volontari alpini sul territorio si attesta intorno alle 350 unità al giorno.

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Aggiornamento - Dall’inizio dell’emergenza sono oltre 1500 i volontari alpini che sono intervenuti in aiuto alla popolazione dell’ Emilia. Al 14 giugno è presente una forza lavoro giornaliera di 270 volontari che assistono circa 4200 ospiti. Il numero dei campi di accoglienza è rimasto invariato, eccetto per i due campi gestiti dall’ANA a Cento che, per motivi funzionali, sono stati fusi in un’unica struttura d’accoglienza.


Aggiornamento - Al 5 giugno la situazione aggiornata è la seguente. La Colonna Mobile ANA opera con 110 volontari nei campi di Finale Emilia (Modena), “Cento 1” e “Cento 2” (Ferrara) dove sono ospitate circa mille persone. In questi campi gestiti dall’ANA i volontari regolano i rapporti con gli enti locali e il Dipartimento nazionale di P.C., confezionano e distribuiscono i pasti, oltre a garantire i servizi essenziali di segreteria e di accoglienza, il presidio della porta carraia, il controllo servizi igienici e il minuto mantenimento.


Aggiornamento - Alcuni operatori del Gruppo di Intervento Medico Chirurgico sono a supporto dell'ospedale di Mirandola per garantire il servizio di radiologia e diagnostica, mentre altri 244 volontari alpini sono impegnati al seguito delle Colonne Mobili Regionali e lavorano nelle strutture che soccorrono 3220 persone sfollate.

Questi i luoghi e i campi dove sono presenti:

COLONNA MOBILE
LUOGO e CAMPI
Regione Emilia Romagna
Finale Emilia
ANA Regione Emilia Romagna
Cento (località Casumaro)
Reno Centese
Cento sede P.C. ANA
Centro polifunzionale "Pandurera" di Cento
Provincia di Trento
San Felice sul Panaro (Modena)
Veneto
San Felice sul Panaro (Modena)
Friuli
Mirandola campo 1 e 2 (Modena)
Lombardia
Moglia (Mantova)
Valle d'Aosta
Mirandola (Modena)
Abruzzo
Cavezzo (Modena)
Piemonte
Mirandola (Modena)

 


Dopo le nuove forti scosse del 28 maggio e l’aumento della popolazione evacuata, il Dipartimento nazionale ha incaricato la Protezione Civile ANA di allestire un nuovo campo a Cento (Ferrara) dove stanno lavorando i volontari del 3° raggruppamento, mentre a Cavezzo (Modena) gli alpini del della colonna mobile Abruzzese stanno allestendo una nuova tendopoli e nuovi campi saranno presto predisposti in altre località.

Da ieri a Moglia (Mantova) opera anche la Colonna mobile della Regione Lombardia nella quale sono presenti per la parte logistica 33 alpini.

 Ricordiamo che i volontari alpini sono presenti fin dai primi giorni dal terremoto nel campo “ANA3” di Finale Emilia, gestito dall’ANA, e nel campo di Finale gestito dalla Regione Emilia Romagna.

Attualmente sono 250 i volontari di tutti i raggruppamenti ANA che si stanno avvicendano in modo da garantire una presenza costante in aiuto alla popolazione.


  30/05/2012

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Commenti 3

MARCELLO CONTI   05/06/2012 11:44
         
Cesare, Concordo sul fatto che non si possa ne deve scendere tutti insieme..noi siamo stati allertati e invitati a fare le valigie subito dopo la prima scossa del 20 Maggio e l'altra replica del 29 ma a tutt'ora nulla...siccome la gente lavora non è possibile, a parer mio, tenere sul limbo i datori di lavoro, attivare le procedure per le autorizzazioni, le coperture dei colleghi e a tutt'oggi non avrere nessuna risposta sia per la partenza o la revoca, oltretutto visto la situazione del mondo del lavoro oggi.Capiamo che non sia facile la gestione dell'emergenza a livello di organizzazione degli uomini ma chiediamo solo un pò più di correttezza,chiarezza, rispetto e coinvolgimento per i volontari che mettendoci impegno e disponibilità si espongono ogni giorno. Sarà comunque cura dei miei responsabili disutere nelle sedi competenti delle problematiche da ma brevemente esposte. Ringraziando per la celere risposta vorrei abbracciare e ringraziare tutti i volontari alpini che in questi giorni con professionalità, competenza e spirito di sacrificio si sono prodigati ad alleviare le sofferenze di tutte le persone terremotate. Buon lavoro.

Cesare Lavizzari   05/06/2012 11:04
         
Nessuna Sezione è stata esclusa da nulla. Semplicemente non si può e non si deve scendere nei territori dell'emergenza tutti assieme. Occorre mandare le persone che servono e garantire le turnazioni man mano che si presenterà la necessità di sostituire i volontari. Occorre solo avere pazienza per garantire la migliore e più efficiente asisstenza possibile alle popolazioni colpite dal sisma.

MARCELLO CONTI   05/06/2012 10:47
         
Buongiorno, non capisco perchè certe sezioni, come qualle a cui appartengo io (Vallecamonica), facente parte del secondo raggruppamento siano state completamente escluse dalla turnazione per la gestione delle tendopoli e di altre criticità. Lo reputo un comportamento poco democratico che crea parecchi malumori all'interno della nostra sezione che non posso che avvallare.

 

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