Per gli alpini non esiste l’impossibile

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    In questa settimana il vescovo della diocesi di Novara, monsignor Brambilla, è venuto in Valsesia per la visita pastorale. Ho avuto incarico di rappresentare la nostra Associazione durante l’incontro. C’è stato un dialogo sincero e curioso con molto interesse sul nostro operato. Ho esposto in modo doveroso quanto viene fatto in nome della solidarietà alpina. Al termine ho concluso citando il motto riferito nella riunione dei Presidenti sezionali a Milano, per l’Adunata di Trento 2018 “Per gli alpini non esiste l’impossibile”. 

    Monsignor Brambilla mi ha sorriso esclamando sorprendendomi: “Ma allora siete come Dio”. Forse il Consiglio Direttivo Nazionale ha peccato di presunzione?

    Bruno Epis Gruppo Foresto, Sezione Valsesiana

    Tranquillo Bruno, quella frase è scolpita sulla strada che porta al Doss Trento, dove c’è il Mausoleo di Cesare Battisti e Fabio Filzi. Ed è evidentemente un paradosso, per indicare l’audacia e la generosità degli uomini con la penna sul cappello. Sappi comunque che il tuo vescovo, uomo di grande intelligenza e cultura, l’ha ben capito. Se poi vuoi farlo sorridere, la prima volta che lo vedi, digli che non siamo ancora come Dio, ma ci mancano pochi esami.