NOVARA – Il gen. Ricotti Magnani

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    In occasione del bicentenario della nascita del generale Cesare Ricotti Magnani, i Presidenti della Società Storica Novarese, Paolo Cirri e della Sezione di Novara, Marco Caviggioli, hanno organizzato a Borgolavezzaro, comune di nascita del generale, una tavola rotonda sul suo ruolo, quale ministro della guerra, nella nascita degli alpini. Alla tavola rotonda sono inoltre intervenuti anche il prof. Virgilio Ilari, presidente della Società Italiana di Storia Militare (Sism), il capitano in congedo Giovanni Punzo, della Sezione di Padova, il maggiore in congedo degli Chasseurs des Alpes Bruno Pauvert e il generale di Divisione Stefano Basset, Medaglia di Bronzo al V.M., già direttore del Museo Nazionale Storico degli Alpini di Trento.

    Dopo gli indirizzi di saluto delle autorità, sono iniziati i lavori: Ilari ha ricordato il contributo del gen. Piergiorgio Franzosi, già direttore della Rivista Militare, al dibattito sulle origini degli alpini, sottolineando in particolare il ruolo degli scritti del ten. col. Agostino Ricci, vice comandante della Scuola di Guerra. Cirri ha illustrato con dovizia di particolari la biografia del generale Ricotti Magnani, mentre Pauvert ha illustrato la figura del francese Pierre de Bourcet (1700-1780), ingegnere cartografo in Piemonte durante la guerra di successione austriaca, e Punzo quella del secondo grande teorico, il generale austriaco Franz Kuhn von Kuhnenfeld (1817-1896), sottolineando l’importanza dell’esperienza da lui fatta nel 1866 nella battaglia di Bezzecca, il cui esito rimase poi controverso. Infine, il gen. Stefano Basset ha ricostruito dettagliatamente la controversia sul “fondatore” degli alpini, che i più indicano nell’allora capitano Giuseppe Perrucchetti per via del suo famoso articolo del 1872, ma che più propriamente dev’essere considerato Ricotti, autore, quale ministro della guerra, del decreto che prevedeva la creazione delle prime compagnie distrettuali.

    Virgilio Ilari