Nasce la Colonna Mobile ANA

    0
    266
    Attraverso il comunicato ufficiale del Dipartimento della Protezione civile presso la Presidenza del Consigli dei Ministri, e da noi ricevuto alla fine dell’anno appena concluso, il nostro progetto di Colonna Mobile dell’ANA è stato ufficialmente riconosciuto nella sua validità e complessità operativa. In particolare è stato anche disposto a favore della nostra Associazione il primo acconto che ci permetterà di provvedere ai relativi ordini dei materiali e attrezzature. Ma cosa è la Colonna Mobile dell’ANA?

    Al riguardo è necessario fare alcune sintetiche premesse.
    L’emergenza Abruzzo, che ha visto coinvolta in maniera importante, per oltre un anno, tutta la nostra struttura di PC nel soccorso alla popolazione colpita dal terrificante sisma del 6 aprile 2009, ha portato, a noi e al Dipartimento parecchi insegnamenti. Operavamo in diversi campi di accoglienza, con la presenza anche di altre organizzazioni di volontariato e in alcuni casi la complessa conduzione poteva far sorgere incomprensioni e difficoltà della gestione. Ora, in caso di emergenze, con la costituzione della nostra colonna mobile, teoricamente avremo assegnato in modo esclusivo il campo di accoglienza, il che permetterà ai nostri volontari la gestione completa e univoca di ogni tipologia emergenziale.

    L’argomento è di fondamentale importanza per l’autonomia della nostra Associazione e il riconoscimento da parte del Dipartimento del nostro progetto significa il riconoscimento della capacità operativa di tutta la struttura della nostra Protezione civile e in particolare delle professionalità dei nostri volontari. Il criterio che ci ha guidato nella formulazione del nostro progetto di Colonna Mobile è stato quello di evidenziare tutte le consolidate, esclusive e uniche competenze professionali, che sono patrimonio dei volontari; in particolare abbiamo strutturato il progetto con un’indispensabile componente logistica (creazione di un campo di accoglienza idoneo per 250 persone) e di moduli specialistici che, con la crescita nel nostro Paese della cultura della PC ha fatto nascere nei nostri volontari competenze specialistiche (sanità, alpinisti, ecc.) che devono essere valorizzate e che completano in modo determinante le capacità operative della nostra PC, coprendo tutte le casistiche di possibili emergenze.

    La Colonna Mobile ANA è quindi composta da più moduli operativi e specialistici che possono essere attivati a seconda della tipologia dell’emergenza. In particolare, è stato ipotizzato il modulo Logistico, il più importante, che dispone di attrezzature e volontari idonei per la formazione e gestione di un campo di accoglienza per 250 persone completo di ogni supporto per la vivibilità degli sfollati.

    Seguono poi:

    • il modulo idrogeologico, dotato di pompe e attrezzature varie per attività di contrasto a esondazioni;
    • alpinistico, con volontari fortemente motivati e preparati per azioni da condurre in ambienti particolarmente difficili;
    • antincendio, di consolidata e storica capacità operativa che ci inserisce con competente capacità esecutiva, a protezione del territorio;
    • cinofilo, con le nostre qualificate unità di soccorso che operano silenziosamente ma con grande efficacia;
    • trasmissioni, che con la nostra esclusiva frequenza ci permette una razionale ed efficace operatività sul campo e con la Sede Nazionale;
    • informatico, rivolto alla sistematica gestione dei volontari che partecipano a ogni attività, permettendo prontezza operativa e metodica direzione;
    • sanità, rivolto in maniera prevalente all’auto protezione di tutti i volontari che operano nella Colonna Mobile oltre che dare un primissimo supporto alla popolazione da soccorrere, in attesa dell’arrivo di strutture appositamente dedicate e più rivolte a questa tipologia di assistenza medico sanitaria. In questo modulo sono presenti veterinari con specifiche competenze per il controllo degli alimenti e per la tutela degli animali.

    La collocazione territoriale di questi moduli operativi sarà concettualmente distribuita su tutto il territorio nazionale in funzione dei volontari di PC presenti, professionalmente preparati e formati, idonei a dare una pronta risposta alla prima chiamata e per sostenere nel tempo l’operatività sul territorio oggetto d’intervento, della nostra gestione. Avanti quindi a tutta forza… nella predisposizione operativa e di dettaglio della Colonna Mobile ANA. Il tempo, fissato dalle regole dell’ordinanza del Dipartimento e che abbiamo a disposizione è di soli 6 mesi (a partire dal 21 dicembre 2010): considerando i molteplici impegni che assolvono tutti i nostri volontari non possiamo permetterci distrazioni o superficialità. Il prossimo appuntamento è quello della presentazione ufficiale e concreta di questa nuova struttura operativa della P.C. della nostra Associazione.

    Giuseppe Bonaldi
    Coordinatore Nazionale della PC ANA

    Pubblicato sul numero di febbraio 2011 de L’Alpino.