MONDOVÌ – Ottant’anni fa

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    Inaugurata un’area espositiva dedicata alla campagna di Russia, in occasione della ricorrenza degli 80 anni dal rientro dalla guerra, realizzata nel capannone attiguo al monumento commemorativo dedicato alla divisione Cuneense, completando così il terzo lotto del progetto, obiettivo finale del comitato del memoriale a suo tempo sottoscritto oltre che dalle quattro Sezioni di Ceva, Cuneo, Mondovì e Saluzzo e dall’Associazione nazionale combattenti e reduci, dalla Regione Piemonte, dal comune di Cuneo e da alpini ed amici.

    Un percorso storico culturale, emotivo e documentale che fa ripercorrere l’eroica vicenda della campagna di Russia. Grande partecipazione di pubblico che terminata l’inaugurazione ha continuato le visite sino a sera. Presenti il comandante del 2º Alpini e un rappresentante del 1º artiglieria di Fossano, la sindaca di Cuneo e il presidente della Regione Piemonte, tutti coinvolti in vario modo nella realizzazione di quest’ultimo progetto. Il gruppo divise storiche “Alpin del doi” ha animato i vari momenti della mattinata resa straordinaria dalla presenza di due reduci, Giovanni Alutto, 106 anni e Giuseppe Falco, 102.

    La Messa celebrata da don Roberto Durbano, si è conclusa con la benedizione di tre piastrini di riconoscimento appartenenti ai Caduti della Cuneense. La madrina del memoriale, Maria Vittoria Pastore, orfana di guerra, ha donato una pregiata bandiera tricolore. L’allocuzione tenuta dal presidente emerito dell’Ana, Corrado Perona, ha concluso gli interventi richiamando i valori dell’alpinità ed evidenziando l’alto valore formativo e culturale dell’area espositiva rivolta soprattutto ai giovani con il progetto: la Cuneense ritorna e fa scuola! La giornata si è conclusa con il concerto della fanfara alpina di Mondovì nel teatro Toselli di Cuneo. Molto emozionanti i due video, proiettati negli intervalli, contenenti alcune testimonianze di reduci, raccolte dal memoriale quando erano ancora in vita.

    Aldo Meinero