LECCO Un 85 tra lago e monti

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    Ottantacinque anni di vita sociale non sono pochi, sedici lustri di impegni e sacrifici, di solidarietà che arricchisce chi la fa più di chi la riceve. Gli alpini lecchesi hanno cercato ad ogni costo di mantenere vivi gli ideali di partecipazione e spirito di servizio, mai dimentichi del sacrificio dei nostri Caduti E proprio su quel ramo del lago di Como di manzoniana memoria sono iniziati i festeggiamenti per questo importante appuntamento.

    Il via sabato 3 marzo, dopo l’assemblea dei delegati della sezione. Il teatro dell’oratorio di Belledo ha ospitato la stessa sera la Festa dell’Atleta aperta dalla proiezione del film Grigna 2177 . I premiati sono stati 23, tutti atleti del Gruppo Sportivo Alpini Lecco/Valsassina che hanno conseguito i migliori risultati durante gli ultimi sei anni di attività agonistica in sette diverse discipline. Applauditissimi i campioni che hanno sbaragliato validissimi avversari nel 72º campionato Ana di fondo: Scandella, Melesi, Bortot, Spreafico e Rosa.

    Domenica un migliaio di penne nere hanno riempito il Santuario della Vittoria con gagliardetti, vessilli, bandiere e gonfaloni. Il rito religioso è stato officiato da mons. Roberto Busti, prevosto di Lecco. Il presidente sezionale Luca Ripamonti ha letto la Preghiera dell’Alpino nel testo integrale. Il tutto accompagnato dalle note del coro Grigna, diretto dal maestro Giuseppe Scaioli. Molte le autorità cittadine e militari presenti, tra cui il prefetto Prete, il vice questore Esposito, il presidente provinciale Brivio, il sindaco Antonella Faggi, una trentina di primi cittadini con fascia tricolore, il comandante dei carabinieri De Angelis, il ten. Corbellini della brigata Taurinense , il primo maresciallo Vincenzo Fiumara del 2º Artiglieria Vicenza , rappresentati della Protezione Civile con reparti cinofili e rappresentanti di Associazioni d’Arma e sociali.

    La sfilata, cadenzata dalla musica delle bande, ha raggiunto il Monumento ai Caduti al quale, dopo l’alzabandiera e l’inno di Mameli, è stata deposta una corona d’alloro. La sfilata ha proseguito raggiungendo il palazzo comunale Bovara. Dopo gli interventi del sindaco e del presidente sezionale sono state consegnate le medaglie commemorative dell’85º a diverse personalità. Al termine, rinfresco per tutti.

    Nino Venditti