L’amico ritrovato

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    Questa è davvero una bella storia che ha il sapore del… miracolo! Grazie ad una fotografia pubblicata sul giornale sezionale della Valle Camonica, Americo Venturi ha riconosciuto Mario Tognoli. Settant’anni fa partirono insieme per la naja, prima al battaglione Edolo, 5º Alpini, poi Mario destinato al Tirano come sciatore e Americo, invece, in un altro reparto.

    Il giorno dell’Armistizio, l’8 Settembre, furono entrambi catturati e vissero la tragedia della prigionia in Germania, in campi vicini. Qualche mese fa, sull’ultimo numero di Noi dè la Valcamonica, Americo ha riconosciuto, in una fotografia, l’amico di un tempo. Non aveva dubbi, era proprio Mario.

    Così ha chiesto ai suoi familiari di poterlo riabbracciare. Detto, fatto. Mario che è ancora in gamba, è andato a trovare Americo nel giorno del suo 92º compleanno e insieme ai familiari hanno brindato e ricordato i tempi della naja, del ritorno a casa dopo la prigionia e di un destino beffardo che mai li aveva fatti ritrovare nonostante abitassero a poca distanza: Mario è di Galleno, frazione di Corteno Golgi mentre Americo di Monno. Due piccoli paesi della Valle Camonica, divisi solo dal Mortirolo. Tante le cose da dirsi, tanti i ricordi e la promessa di ritrovarsi al più presto per rinsaldare questo legame ritrovato. Ogni stagione della vita ha in serbo splendide sorprese occorre avere il coraggio di coglierle. E l’abbraccio dopo tanti anni di Americo e Mario ne è testimonianza.

    Giacomo Giorgi