In breve – febbraio 2014

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    Notizie in breve.

    I 100 ANNI DEL TEN. MEDICO FRANCINI… – Reduce delle Campagne di Jugoslavia e Russia, iscritto al gruppo di Grosseto, sezione di Pisa- Lucca-Livorno, Guglielmo Francini è arrivato splendidamente al traguardo del secolo. Tenente medico della Julia, 303ª sezione Sanità, partecipò alla battaglia di Nikolajewka e alla storica ritirata.

    … E I 90 DI ANTONINO – Durante una bella merenda gli alpini del gruppo di Ciriè, sezione di Torino, hanno festeggiato i 92 anni di Antonino Leone, iscritto al gruppo da più di 50, qui con Mariuccia sua sposa da 65 anni. C’erano il decano del gruppo Giovanni Gallo classe 1919 e la madrina Marina Mulatero.

    … I 92 DI ANGELO VANTI … – In un’unica grande festa Angelo ha festeggiato i 92 anni e i 66 di matrimonio con la sua Santina. Iscritto al gruppo di Stallavena, sezione di Verona, è reduce di Russia e appassionato lettore de L’Alpino.

    IN MEMORIA DI GIORGIO BALOSSINI – È stata intitolata a Giorgio Balossini, recentemente scomparso, la sede di Novara del GS Juventus Club, da lui fondato e presieduto. Alla posa della targa, alla presenza del presidente della Regione Piemonte Cota, del sindaco di Novara Ballarè e di un folto pubblico, Balossini è stato ricordato, oltre che come mitico “cumandant” del Servizio d’Ordine Nazionale, anche per le sue numerose attività benefiche, per le sue opere di poesia dialettale, e per la sua passione per lo sport.

    IL SINDACO DI NAPOLI DAGLI ALPINI – In occasione della cerimonia di consegna delle medaglie europee FIDCA (Federazione Italiana Combattenti Alleati) tenutasi nella sede dell’Istituto del Nastro Azzurro presso la sezione ANA di Napoli, il sindaco Luigi De Magistris ha colto l’occasione per visitare la bella sede con annesso museo alpino, dove ha potuto ammirare e conoscere gli alpini e la loro storia. Ha poi ricevuto in dono il gagliardetto sezionale offertogli dal vice presidente vicario Mariano Putignano. A conclusione vin d’honneur offerto dall’Istituto del Nastro Azzurro e dagli alpini.

    IL MONUMENTO DI CORNELIANO – In occasione del raduno alpino del Roero, il direttivo del gruppo di Corneliano d’Alba, sezione di Cuneo, ha voluto posare davanti al monumento progettato e realizzato dall’artista Silvia Ruata (nella foto) diplomata all’Accademia di Belle Arti di Torino.

    RICORDANDO IL VECIO GIOVANNI ZUCCHI – Soci del gruppo di Mandello Lario, i due figli e i tre nipoti di Giovanni Zucchi, reduce di Russia andato avanti nel 1999, hanno deciso di ricordare il loro congiunto facendo visita a un altro vecio anche lui reduce dei fronti greco-albanese e russo. È Mario Richini, classe 1915, che vive con la figlia. È stata così organizzata una bella cena, seguita da canti alpini ai quali “il Mario” non ha voluto sottrarsi. Abbracci e tanta commozione ricordando Giovanni.

    IL PLASTICO DI NIKOLAJEWKA – Il dottor Luca Avogadro, un medico che esercita a La Spezia, si interessa di storia e di modellismo militare. Dopo aver letto i libri di Giulio Bedeschi sulla Campagna di Russia si è appassionato a tal punto a quelle tragiche pagine di storia da realizzare una ricostruzione della battaglia di Nikolajewka con circa 400 miniature in scala 1-72, dipinte a mano. Il bellissimo plastico è stato presentato a MilanoWargame, rassegna annuale che si tiene al parco di Novegro

    UN GRAZIE AL GEN. SEGARIZZI – L’Amministrazione Comunale di Avio (Trento) alla presenza del sindaco Borghetti ha consegnato una targa ricordo al gen. Roberto Segarizzi per aver dato lustro con la propria carriera militare all’intera comunità di Avio. Presenti alla cerimonia il vicecomandante delle Truppe alpine gen. D. Fausto Macor e il col. Maurizio Paissan: i gruppi di Avio e Sabbionara erano rappresentati dai capigruppo Libera e Campostrini. Il gen. Segarizzi, nato ad Avio e iscritto al locale gruppo alpini, nella sua lunga carriera militare nelle Truppe Alpine ha prestato servizio in numerosi reparti, nel Corpo d’Armata di Reazione Rapida di Solbiate Olona e presso l’Ambasciata d’Italia in Germania.

    UN SALUTO DAL MONVISO – Dalla cima del Monviso in una giornata indimenticabile, gli alpini Eugenio e Corrado Favole e Franco Turinetti salutano tutti gli alpini in armi. Un particolare pensiero agli alpini impegnati nelle missioni all’estero e a tutti gli alpini in congedo.

    GLI ALPINI DAL PAPA – “Vederlo di persona, disponibile e cordiale, è stata un’emozione fortissima” assicura Ezzelino Polzotto del gruppo di Pieve di Cadore che con un gruppo di 82 persone tra soci e familiari, ha partecipato a un’udienza in Piazza San Pietro. Tramite un responsabile della sicurezza gli è stato consegnato un cappello alpino preparato appositamente per lui.

    ASSEGNATO IL TROFEO “PIER EMILIO ANTI” – All’assemblea dei delegati della sezione di Verona è stato assegnato il trofeo “Pier Emilio Anti”. La Commissione sport ha premiato il gruppo di San Giovanni Lupatoto per l’impegno nelle varie discipline sportive e per aver dimostrato di essere leale, meritevole e in linea con i princìpi del codice atletico, con i valori sportivi e con lo spirito alpino. Nella foto, il presidente della sezione di Verona, Ilario Pèraro, il responsabile sezionale dello sport, Marco Rambaldel, il capogruppo Giampietro Ciocchetta e l’alfiere Francesco Marconcini.