Il saluto del capo di Stato Maggiore dell'Esercito

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    Il saluto agli alpini del tenente generale Gianfranco Ottogalli.

    Anche quest’anno le Penne Nere in congedo ed in servizio saranno presenti, puntuali e numerose, alla tradizionale adunata organizzata dall’Associazione Nazionale Alpini, ospitata nella splendida cornice della citt di Catania.
    L’annuale raduno rappresenta una tappa fondamentale nel culto di una tradizione che non tramonta mai e che vive nel rispetto del proprio patrimonio storico. Un patrimonio di fedelt, onore e amore per le prestigiose Penne.
    Dire alpini come spaziare in un’antica cornice storica affollata di fatti d’arme e di uomini che attraversano il tempo. proprio sul valore e sul sacrificio di questa forza omogenea che si sono decise spesso le sorti del nostro popolo, il cammino della Nazione e l’intreccio di fortune e declini: un primato sempre pagato a caro prezzo ma che ha stabilito quel filo inarrestabile di tradizione eroica arrivata fino a noi.
    Questo raduno nasce quindi dal passato e rimane fondamentale per il futuro per conservare e tramandare le testimonianze che si traducono in storia e cultura.
    Si dice che l’eroismo ha la sua retorica, ma nel nostro mondo le feste dei reparti alpini costituiscono dimostrazione di epopea semplice e grande come deve essere la nostra riconoscenza e la nostra memoria.
    Il raduno l’occasione per un confronto proficuo tra chi opera oggi nella Forza Armata e chi lo ha preceduto, uniti da quel profondo ed indissolubile legame esistente tra la montagna e l’alpino. Ieri come oggi, infatti, il continuo operare nei luoghi impervi e spesso solitari conferisce all’alpino la fierezza, la purezza e la forza per espletare al meglio i suoi compiti e per ben utilizzare il suo agire.
    Questo rigore, da sempre considerato scuola di vita e veicolo d’unione e di cameratismo, viene perpetrato in questa manifestazione, suscitando quei sentimenti e quelle emozioni che sono la dimostrazione dell’unanime riconoscimento tributato alle Penne Nere, quali custodi dei pi alti valori legati all’onore militare ed all’amore di Patria.
    E questi sentimenti si rinnovano oggi sul territorio nazionale e anche in campo internazionale, dove i nostri alpini, operando con dignit e altissima professionalit nei pi diversi teatri, sanno meritare stima e considerazione a tutti i livelli.
    Di qui l’auspicio che le giovani leve sappiano sempre raccogliere l’esempio lasciato dai loro predecessori: patrimonio inestimabile che sarebbe colpevole ignorare o disperdere, in un mondo sempre pi bisognoso di sicurezza e di quei valori di cui i nostri alpini sono superbi interpreti.
    Viva gli Alpini! Viva l’Esercito Italiano! Viva l’Italia!



    Ten. gen. Gianfranco Ottogalli