Il grazie del ministro agli alpini

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    Insieme al capo della polizia – direttore generale della Pubblica sicurezza, ho fatto visita al Centro addestramento della Polizia di Stato di Cesena per verificare di persona i danni causati dall’eccezionale evento idrogeologico che ha interessato quella città e le zone limitrofe. In tale occasione ho potuto constatare il grande spirito di squadra e la forte solidarietà con i quali sono stati prestati i primi soccorsi, permettendo, prima di mettere in sicurezza i frequentatori del corso e, poi, di avviare le attività di ripristino dello stato dei luoghi. Al riguardo, desidero ringraziare le donne e gli uomini dell’Associazione Nazionale Alpini che in tale straordinario scenario sono intervenuti, dimostrando spirito di sacrificio e non comune senso del dovere. Nel complimentarmi con Lei per tale importante contributo, La prego di far giungere il mio plauso a tutto il personale interessato.

    Matteo Piantedosi

    Pubblichiamo, con soddisfazione più che giustificata, il testo della lettera che il ministro dell’Interno ha indirizzato al presidente nazionale, Sebastiano Favero. Un importante riconoscimento pubblico al più alto livello per l’impegno dei nostri associati, non sempre valorizzati come meriterebbero da un’informazione generalista ancorata ad una serie di stereotipi sui volontari, stereotipi che spesso contrastano con la realtà operativa. Gli alpini, lo sappiamo, non accampano meriti o cercano applausi, ma è importante che i loro valori ispirati a senso del dovere, solidarietà e spirito di sacrificio siano anche ufficialmente riconosciuti. Un tassello in più a favore del fatto che l’Ana abbia tutte le carte in regola per essere inserita a pieno titolo nel nuovo Registro unico del terzo settore, inserimento che una normativa non felicissima nella formulazione potrebbe anche mettere a rischio.