Il gen. di C.A. Claudio Graziano capo di Gabinetto di La Russa

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    Il generale, neo promosso di Corpo d’Armata, Claudio Graziano è il nuovo capo di Gabinetto del ministro della Difesa Ignazio La Russa. Ha sostituito il generale di C.A. Biagio Abrate, divenuto segretario generale della Difesa. Avvicendamento fra due ufficiali degli alpini, dunque, agli alti gradi dell’Esercito, il che ci rende tutti orgogliosi, anche pensando alla posizione di vertice raggiunta da altri generali degli alpini e l’alta considerazione di cui godono anche presso i comandi alleati nelle missioni internazionali.

    Il generale Graziano è appena rientrato dal Libano, dove dal 5 aprile 2007 ha comandato l’Unifil, una forza multinazionale voluta dalle Nazioni Unite, composta da circa 15mila uomini di ben trenta Paesi diversi. È un comando prestigioso quanto difficile. Il Libano come ha detto il capo di SMD, gen. Camporini è al centro di quella che può essere paragonata a una gigantesca pentola a pressione, la cui valvola di sicurezza è costituita dall’impegno delle truppe della comunità internazionale che, sin dagli anni Settanta, cercano di trovare una via di uscita da una guerra ormai consolidata da un susseguirsi di violenze e lutti, che a loro volta continuano ad alimentare odio, incomprensione e voglia di vendetta .

    Conducendo con grande professionalità la sua delicata missione in questo mitico Paese, il gen. ha riscosso il plauso non solo del segretario dell’ONU Ban Ki Moon e del governo del Libano e di Israele, ma anche da tutti i Paesi coinvolti nella crisi libanese e nel processo di normalizzazione.

    Il suo curriculum passa tutto attraverso i vari reparti alpini, dal btg. Susa, come tenente al battaglione Trento della Tridentina, alla scuola alpina di Aosta. Poi, dal 1987 al ’92 allo Stato Maggiore dell’Esercito. Quindi, ma come comandante, di nuovo al Susa , in partenza per la missione in Mozambico dove gli alpini assolveranno, con grande umanità, il compito di garantire sicurezza alla popolazione.

    Al rientro, dopo una breve parentesi allo SME, ha comandato (era il 1996) il 2º Alpini. Quindi a Washington, addetto per l’Esercito presso l’Ambasciata d’Italia, la nomina a generale, (gennaio 2002) e il comando della brigata Taurinense. Infine l’incarico di responsabile della forza multinazionale di pace in Libano, che ha lasciato al generale spagnolo Alberto Asarta Cuevas.

    Istruttore militare di sci, ha frequentato numerosi corsi universitari e professionali, in particolare l’US Army War College dal 1996 al 1997. Ha conseguito la laurea in Scienze Diplomatiche ed Internazionali presso l’Università degli Studi di Trieste, il Master in Scienze Strategiche e la Specializzazione universitaria in Scienze Umane presso l’Accademia Agostiniana di Roma. È autore di numerosi libri, studi ed articoli.

    Pubblicato sul numero di marzo 2010 de L’Alpino.