Conoscere la montagna e gli alpini

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    Ha avuto inizio sotto i migliori auspici, in una splendida giornata di sole ai piedi del Monte Vettore, sui Monti Sibillini, il primo incontro con le scolaresche del territorio montano del Piceno presso il Rifugio Ana “Giacomini” di Forca di Presta. Motivo: il progetto di diffusione della cultura della montagna e dell’ambiente intrapreso dalla Sezione Marche. 

     

    Una valida occasione per trasmettere ai giovani studenti la conoscenza dell’Associazione e dell’impegno degli alpini per la comunità. All’iniziativa hanno aderito 60 studenti, docenti e dirigenti dell’Istituto comprensivo di Acquasanta Terme e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno).

    È sempre bello e motivante vedere tanti ragazzi e adulti partecipare con entusiasmo a iniziative volte ad accrescere la consapevolezza e l’importanza dell’ambiente montano in cui viviamo al fine di avere cura del contesto territoriale che ci circonda, con l’obiettivo di sfruttarne le risorse in un’ottica di sostenibilità. Nel corso della mattinata gli studenti, giunti presso il rifugio, hanno partecipato all’alzabandiera all’Altare dell’Alpino e hanno seguito l’introduzione di Guido Franchi e Umberto Piermarini che hanno illustrato le attività svolte dall’Associazione, spiegando agli alunni chi sono gli alpini, cosa hanno fatto in passato e cosa fanno oggi in tempo di pace, con particolare riguardo alle attività svolte nel sociale.

    A seguire, il coordinatore di Protezione Civile Mauro Corradetti ha parlato delle attività specialistiche svolte volontariamente in ambito associativo e della complessa gestione della struttura di Protezione Civile, sempre pronta ad accorrere dove gli eventi calamitosi ne richiedano la presenza. La lezione di geologia è stata seguita dagli alunni con molto interesse e partecipazione, grazie all’intervento del geologo Ugo Cittadini sul tema “Come nasce una montagna – Quanto vive una montagna”.

    Non poteva mancare la passeggiata ecologica guidata dall’accompagnatore di media montagna Giovanni Fusco: un’occasione unica in cui i ragazzi hanno potuto apprendere nozioni di topografia e le regole fondamentali della sicurezza in montagna. La bella iniziativa intrapresa dalla Sezione Marche vedrà in futuro la partecipazione di altre scolaresche del territorio dei Monti Sibillini. In tal modo il Rifugio Ana “M.O. Giacomini” inizia lentamente ad assumere la sua più giusta valenza associativa, diventando un punto di riferimento per alpini e non. (m.c.)

     

    Per informazioni: Rifugio Giacomini, tel. 0736/809278, cell. 347/0875331; marche@ana.it