COMO Donato il cappello di Bedeschi al gruppo di Caslino d'Erba

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    Caslino d’Erba, comune in provincia di Como incuneato nel Triangolo lariano tra i due rami del lago, è salito agli onori della cronaca alpina per un motivo insolito: la consegna al capogruppo Gianfranco Zappa, da parte di Giancarla Re Mursia, del cappello alpino che fu dello scrittore Giulio Bedeschi e che la signora conservava da oltre quarant’anni.

    È stata una decisione sofferta ma necessaria per ga rantire a un cimelio così prezioso una sicura conservazione. Cosa meglio della sede di un gruppo alpini per soddisfare questa esigenza?Ecco dunque la decisione della signora che ha scelto il gruppo di Caslino al quale la legano ricordi di decennale memoria. La signora Re Mursia è stata la titolare della casa editrice Mursia specializzata nella pubblicazione di libri a carattere alpino; tra i tanti autori anche Giulio Bedeschi.

    Accogliere il suo capolavoro, Centomila gavette di ghiaccio fu un atto di coraggio ove si pensi che prima di rivolgersi ad essa, l’autore si era visto rifiutare lo scritto da altre case editrici per motivi di meschina opportunità politica. Erano i tempi in cui non si doveva parlare dei nostri prigionieri nell’Unione Sovietica né della vittoriosa ritirata dal Don delle divisioni alpine; non era politicamente corretto. La Mursia invece credette in Bedeschi e il libro ebbe un trionfo immediato che dura tuttora.

    Bedeschi, per manifestare la propria gratitudine donò il cappello alpino all’editore. Alla presenza di un pubblico non solo di alpini, Gianfranco Zappa ha ricevuto ora il cappello. Per l’occasione, con grande sensibilità, l’intero consiglio comunale, guidato dal sindaco Giorgio Locatelli, del quale fa parte anche Zappa, ha tenuto una sessione straordinaria nella sede del gruppo per assistere alla cerimonia e per conferire alla Signora Re Mursia la cittadinanza onoraria come riconoscenza per questo suo gesto.

    Erano presenti due reduci di guerra: Mario Ostinelli, già presidente della sezione di Como, che fu internato in Germania, e Riccardo Valsecchi, reduce di Russia. Ospite d’onore la signora Luisa Vecchiato, moglie del compianto Bedeschi. Sono intervenuti il presidente della sezione di Como, Achille Gregori, il consigliere nazionale Cesare Lavizzari, Gianluca Marchesi di Milano Centro e le signore Egle e Giulia Porro, figlie del fondatore del gruppo, nel 1922, sergente maggiore Francesco Porro del btg. Val d’Intelvi.

    Corollario alla cerimonia la consegna del premio letterario Luigi Gennari 2006 alla studentessa Elena Vai di Bergamo, figlia di un alpino, per un elaborato sul tema Descrivi il tuo incontro con un libro che ti ha particolarmente coinvolto : la giovane ha scelto Centomila gavette di ghiaccio . Ha consegnato il premio Benito Gennari, presidente della fondazione Gennari e continuatore di questa tradizione familiare.

    Cesare Di Dato