CADORE – Sul monte Piana, per non dimenticare

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    Le sezioni Cadore e Padova, unitamente all’Associazione “Amici di Monte Piana” e con il contributo dell’Amministrazione comunale di Auronzo di Cadore e della scrittrice e alpinista Antonella Fornari, associati dall’impegno unitario di commemorare insieme i 14mila Caduti del Monte Piana, hanno realizzato una significativa celebrazione. Sulla cima “italiana” del pianoro, a quota 2.325, è stata installata la nuova croce in larice a ricordo del sacrificio dei Caduti italiani e austroungarici, nella Grande Guerra.

     

    Oltre ai vessilli delle sezioni Cadore, Padova, Vittorio Veneto, Conegliano, Treviso e venti gagliardetti di vari Gruppi a rappresentanze di ex combattenti e reduci, erano presenti il Gonfalone del Comune di Treviso, decorato di M.O.V.M., e quello del Comune di Auronzo, il col. Paolo Sfarra, comandante del 7° Alpini della Julia, il ten. col. Lino Del Favero del comando Truppe alpine, Guido Bocher, sindaco di Dobbiaco; l’assessore Luigi Corte Metto del Comune di Auronzo, il consigliere Armando Mazzobel del Comune di Treviso.

    Presenti anche il presidente sezionale Antonio Cason, con alcuni consiglieri della Sezione, i consiglieri sezionali di Padova, Roberto Bado e Giuseppe Nicoletto, cerimoniere della giornata. Il cappellano capo delle Truppe alpine, magg. don Lorenzo Cottali, ha benedetto la nuova croce di vetta e concelebrato la Messa col cappellano don Michele Loda, dell’Aeronautica Militare. Un picchetto di alpini in armi ha reso gli onori. Numerosa la partecipazione di alpini e cittadini.

    Giuseppe Nicoletto