Aperti alle emozioni
Con te si può anche discutere, persino polemizzare, ma resta indiscutibile la tua capacità espressiva. L’editoriale “Perché ci vogliono bene” mi fa del bene, come gli articoli che seguono, aprendomi gli occhi sul valore delle emozioni umane, delle passioni, quando si accompagnano adeguatamente alle pur necessarie ragioni dell’intelletto.
Senza titoli, eppure uomini di valore
Come direbbe Camilleri, sono un ottantino che da un anno ha deciso di chiudere bottega e, nel limite delle proprie condizioni fisiche, dedicarsi a tutto ciò che la corsa a perdifiato della vita non gli ha permesso. Finalmente il telefono tace e trovo anche il tempo di seguire alcuni programmi televisivi.
Realizzare un sogno
Come si passa da un’idea a un progetto condiviso? Come lo si realizza? Per gli alpini la risposta a queste domande è semplice: abbiamo una grande storia alle spalle da poter raccontare, una grande passione verso il presente da poter testimoniare e una grande visione del futuro al servizio della nostra Patria e di chi ha più bisogno. Questi sono i semplici ingredienti che conditi con la nostra innata capacità di stare insieme in modo conviviale, ci rendono riconoscibili e capaci di affrontare e vincere qualsiasi sfida. Così è nata un’idea. Attorno a un tavolo, una sera a cena in una trattoria di Torino, alla vigilia della prima Conferenza sul Centenario della Grande Guerra organizzata dall’Ana lo scorso ottobre.
VARESE – Un anno… per non dimenticare
In tutto il Paese si ricorda il centenario della Prima Guerra Mondiale che si concluderà nel 2018 quando ripenseremo alla Vittoria finale e ai sacrifici ad essa legati. Gli alpini di Porto Ceresio hanno voluto ricordare quei momenti in cui tantissimi uomini sacrificarono la loro vita per la Patria, con l’allestimento di una mostra storica sulla Grande Guerra curata nei minimi particolari da Salvatore Ferrara. In evidenza documenti, libri, reperti di battaglia e armi usate.
VERCELLI – La reliquia di don Pollo a Castelrosso
È stato il nipote del Beato don Secondo Pollo, Carlo Pollo, a portare all’altare, durante l’offertorio, una reliquia di don Secondo, che la diocesi di Vercelli ha donato alla parrocchia di Caresanablot, suo paese natale, durante la Messa di Santo Stefano, nel settantaquattresimo anniversario dalla morte, avvenuta a Dragali, in Montenegro, il 26 dicembre 1941. Alla Messa, presieduta dall’arcivescovo don Marco Arnolfo e concelebrata dal parroco don Augusto Scavarda, oltre al Sindaco di Caresanablot, Italo Grosso, erano presenti i vessilli delle Sezioni di Milano e di Vercelli, e numerosi gagliardetti.
Radici cristiane
Per il tuo editoriale mi verrebbe da titolare: prendere per mano il lettore conducendolo fra scienza e spiritualità come salutare ritorno a tempi trascorsi, ma non finiti. Erano i tempi in cui il prete era il naturale approdo per risolvere tanti problemi della mente.
Amici degli alpini
Recentemente il nostro Capo Settore ha esposto al nostro Gruppo per la discussione, le proposte di modifica al regolamento dello Statuto che riguardano gli aggregati e gli amici degli alpini. Il nostro Gruppo, pur riconoscendo con gratitudine ed affetto il valido e concreto aiuto che i suddetti offrono volontariamente ai Gruppi, ha votato no all’unanimità a tale proposta.
Gorizia, storia e tradizione
Gorizia si appresta ad ospitare dal 17 al 19 giugno l’Adunata nazionale della Julia e il Raduno del 3º Raggruppamento, che comprende le 25 Sezioni di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige e le Sezioni all’estero: Belgio, Germania, Lussemburgo e Nordica. Per oltre vent’anni, tra le due guerre mondiali, Gorizia e la Valle dell’Isonzo, oggi territorio della vicina Slovenia, hanno ospitato reparti appartenenti alle Truppe Alpine che sono diventati leggendari come il 9º Alpini e il 3º artiglieria alpina, inquadrati nella Divisione Julia.
Difendere la Patria
L’art. 52 della nostra Costituzione afferma che “la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”. E la Patria si difende non solo ma certamente anche con le armi, che sono dunque uno strumento per adempiere quel dovere che la carta costituzionale definisce “sacro”.
Tutto per la Patria
Da come vedi e come capirai non sono né colto e né attrezzato per una bella e buona scrittura. Sono un alpino che come tanti, o tutti, leggono con vivo interesse quanto riportato sul nostro giornale, specie le lettere al direttore.
La nostra Preghiera
Non voglio entrare in ennesima polemica sulla nostra Preghiera. Si è già scritto tanto. A me piace così. Ogni sua frase ha un preciso significato e quando la sento tanti pensieri mi vengono alla mente.
LA SPEZIA – Il segreto dei Marò
«Le prove a favore dell’innocenza dei marinai Massimilano Latorre e Salvatore Girone sono schiaccianti e l’impianto accusatorio indiano è molto fragile». Il giornalista Toni Capuozzo ha ribadito questa sua convinzione, convinzione non ideologica, ma dettata da quella “religione dei fatti” che l’etica gli impone, anche presso la sede della Sezione di La Spezia davanti a un pubblico numeroso e appassionato (nella foto), accorso per seguire la presentazione de “Il segreto dei marò”, fortunato volume del reporter friulano, edito da Mursia. L’appuntamento, organizzato da Fabio Pini e sostenuto dal Centro Studi Ana sezionale, è inziato con una telefonata tra il Presidente della Sezione Alfredo Ponticelli e il marò Latorre (che è a Taranto da quando è stato colpito da ictus).


