16 C
Milano
venerdì, 25 Settembre 2026

Afghanistan – Razzo su base: un carabiniere ucciso, due feriti

Un carabiniere è morto e altri due sono rimasti feriti in un attacco talebano: è avvenuto in un campo di addestramento della polizia afgana, ad Adraskan, contro il quale è stato sparato un razzo, esploso contro una garitta di osservazione. La vittima è il carabiniere scelto Manuele Braj, 30enne originario di Galatina (Lecce), effettivo al 13° Reggimento Friuli-Venezia Giulia di stanza a Gorizia.

Il col. Esposito nuovo comandante del 32° reggimento Genio. Consegnate le borse di studio...

Il colonnello Ovidio Esposito è il nuovo comandante del 32° reggimento genio guastatori. Alla cerimonia di cambio con il colonnello Domenico Puglisi erano presenti il generale Dario Ranieri, comandante della brigata alpina Taurinense, i gonfaloni della regione Piemonte, della provincia e della città di Torino, decorato di Medaglia d’Oro, i rappresentanti dei comuni di Lombardore e Villar Perosa, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Alpini e delle altre associazioni combattentistiche e d’arma.

Il comandante del FOTER in visita al Comando Truppe alpine

Il comandante delle Forze Operative Terrestri, generale di C.A. Roberto Bernardini, è stato ricevuto dal comandante gen. Alberto Primicerj al Comando Truppe Alpine di Bolzano. Nell'occasione ha potuto verificare lo stato di avanzamento dell’addestramento condotto dalle unità alpine, anche in previsione della prossima missione della brigata Taurinense in Afghanistan, e si è complimentato per i risultati conseguiti.

Il grande abbraccio di Bolzano

L’incontro tra i vertici dell’Associazione e le autorità locali all’Auditorium di via Dante è stato uno dei momenti ufficiali più importanti dell’Adunata di Bolzano, soprattutto per la nutrita presenza in platea, con gli alpini, di numerosi sindaci altoatesini, provincia dove convivono la comunità italiana, sudtirolese e ladina. Ed è stata una standing ovation per il presidente nazionale Corrado Perona con tutto il pubblico ad applaudire le sue espressioni di amore incondizionato per gli alpini e per l’Italia, in un momento delicato per il nostro Paese, concetti che sono stati richiamati partendo da tre parole che componevano il motto dell’Adunata nazionale: amicizia, fratellanza, responsabilità.

“Una festa che ha cambiato la città”

Sono rimasti solo tre giorni ma sono riusciti a compiere un piccolo miracolo: coinvolgere nella loro festa una città in genere freddina come Bolzano. L’Adunata degli alpini ha portato una ventata di allegria che ha contagiato tutti, di entrambi i gruppi linguistici. Anche i più scettici che alla vigilia dell’Adunata avevano pensato di “scappare” da quello che immaginavano come un weekend di caos e possibili tensioni etniche, alla fine si sono dovuti ricredere.

151° Anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano

La mattina del 4 maggio, sui grandi spazi dell’Ippodromo Militare “Giannattasio” di Roma sono schierati alcuni mezzi militari di ultima generazione e due compagnie di cavalleggeri tengono in attività i loro destrieri con piccolo trotto, cariche a spada sguainata, passo lento.

BASSANO DEL GRAPPA – Assemblea nel ricordo di Busnardo

Domenica 18 marzo si è svolta l’annuale assemblea sezionale che quest’anno prevedeva il rinnovo delle cariche associative. Erano presenti i delegati dei 66 Gruppi della “Monte Grappa” e, a presiedere l’assemblea, è stato nominato il 1° maresciallo e socio Leonardo Ronzani del 7° reggimento Alpini. Per la sede nazionale era presente il direttore de L’Alpino Vittorio Brunello.

VALSESIANA – Foresto Sesia: i 50 anni del gruppo

Foresto Sesia, imbandierata a festa, ha festeggiato il 50° anno di fondazione del Gruppo, nato il 2 luglio 1961 e intitolato alla medaglia d’Argento Giovanni Foglia. Il primo capogruppo è stato Giovanni Baioni, allora gestore dell’osteria dove gli alpini erano soliti ritrovarsi, l’attuale capogruppo è Uberto Bertoncini, che ricopre l’incarico da ben 35 anni.

Graziano: una forza Armata agile, flessibile e interforze

Intervista al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, dalle missioni internazionali, al ruolo dei reparti alpini.

Vivere l’Adunata in Provincia

MERANO - Per l’occasione, tutti alla rinata “Rossi”

“Alpini a Merano” è il titolo dell’opuscolo col quale la città del Passirio ha accolto da vecchi amici i partecipanti all’Adunata altoatesina. Merano ha un ruolo centrale nella storia delle penne nere. Vi nacquero la Divisione Tridentina (1935) e la brigata Orobica (1953). Vi sono confluiti nella tre giorni dell’Adunata, alpini che avevano trovato alloggio in val Venosta, nella bassa atesina e in val di Non, in Trentino. Grande l’impegno profuso dai Gruppi della zona (quello di Merano in particolare, ma anche Sinigo, Marlengo e Lana). Le manifestazioni sono cominciate il 28 aprile con l’apertura della mostra e la presentazione del libro “Alpini. Un racconto contemporaneo” (una riuscita collaborazione tra Provincia e Comune).

Speaker: i magnifici 4 (+1)

Ecco le …voci dell’Adunata, e delle manifestazioni di contorno. Hanno raccontato quel lungo romanzo che è la storia degli alpini e dell’Associazione, con le sue Sezioni, i Gruppi, le fanfare, la sfilata, momento per momento.

Giustizia per mio figlio Diego Benedetti

Diego Benedetti, aiutante di sanità a Malles Venosta, caserma Wackernell, Merano, 109ª cp. Tirano, è deceduto il 27 gennaio 1985. Chiedo un vostro aiuto, se possibile. Sono passati tanti anni ed ancora non sapendo una giusta verità, non riesco a rassegnarmi. Forse con il vostro giornale che entra in tutte le case degli alpini potrò vedere qualcosa di scritto nei confronti di mio figlio Diego (di certo non potranno averlo tanto facilmente dimenticato). 

ULTIMI ARTICOLI

Moreno Ortelli

Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

Floriano Zambon

Antonio Palombo

Marco Cicolin