Alpini, grazie per L'Alpino
Grazie!! È arrivato! Il mio primo giornale de L’Alpino è arrivato! Sono figlia e mamma di alpini e volevo il mio giornale personale, da leggere tutto, gustarmelo e ora sono ufficialmente “amica degli alpini”.
Il cappello alla recluta? Usato…
Per un alpino il suo cappello è tutto. Termina così la "spiegazione" ai profani del significato del cappello per un alpino ed ultimamente quando mi tornano in mente queste parole provo una profonda amarezza. Mio figlio dopo diversi tentativi è finalmente riuscito a coronare il suo desiderio di arruolarsi e, lasciato quindi il suo ben remunerato lavoro vicino a casa, si è buttato alle spalle la vecchia vita ed iniziato con entusiasmo questa nuova esperienza. Dopo il giuramento (purtroppo col basco) è stato destinato ad una sede del Friuli ed incorporato in un reparto alpino operativo.
CANADA – Foto di gruppo a Montreal
Foto di gruppo scattata a Montreal in occasione del Congresso degli alpini del Nord America. Insieme ad alcuni dei partecipanti, e signore, della sezione di Montreal, i membri della delegazione italiana: secondo da sinistra Ferdinando Bisinella, presidente sezionale di Montreal, terzo da sinistra inginocchiato Sebastiano Favero, allora vice presidente nazionale vicario, al centro con la giacca chiara il tesoriere sezionale Bruno Negrello, dietro di lui il presidente nazionale Corrado Perona e ultimo a destra Ferruccio Minelli, delegato ai contatti con le Sezioni all’estero.
LATINA – Gli alpini all’Istituto tecnico di Nettuno
Il gruppo ANA di Sabaudia con il capogruppo Luca Candido, insieme ad una rappresentanza della sezione di Latina con il presidente Nicola Corradetti, ha partecipato ad una manifestazione per i 151 anni dell’Unità d’Italia presso l’Istituto tecnico industriale statale (Itis) Trafelli di Nettuno. Era presente Amedeo Gabrielli, classe 1922, decorato della seconda guerra mondiale, nativo di Valstagna, insignito a soli vent’anni di due croci al merito di guerra. Inviato poi sulla linea gotica nel Corpo Italiano di Liberazione, concluse il servizio nel 1946 dopo aver fatto parte delle ricostituite Truppe alpine, nel 4° reggimento Alpini di San Candido, comandato dal generale Galliano Scarpa.
PISA-LUCCA-LIVORNO – Le giornate alpine di Castelnuovo Garfagnana
Due giornate alpine a Castelnuovo Garfagnana all’insegna della memoria, in un incontro tra alpini piemontesi e toscani. C’erano i presidenti delle Comunità Montane, ora “Unione di Comuni della Garfagnana”, Mario Puppa e Roberto Colombero e dei sindaci di Castelnuovo Garfagnana Gaddo Gaddi, di Dronero Livio Acchiardi, di Barbania Giovanni Drovetti ed altri amministratori. Oltre a moltissimi alpini erano presenti autorità civili e militari tra cui il ten. col. Paolo Bartolini in rappresentanza del comando Truppe alpine di Bolzano ed il consigliere nazionale dell’ANA Fabrizio Balleri.
Il Museo sul Doss Trento, memoria degli Alpini
L’idea di costruire un complesso in onore del Corpo degli Alpini fu della Legione Trentina, con pieno sostegno del comando superiore delle Truppe alpine e dell’Associazione Nazionale Alpini. La proposta fu accolta dal Governo nel 1938 che istituì un ente denominato Fondazione Acropoli Alpina, avente per fine la raccolta e la conservazione della documentazione storica degli alpini. La dislocazione dell’opera era prevista sul Doss Trento (o Verruca) - parco naturale e memoria dei primi insediamenti preistorici, poi romani - accanto al Mausoleo dedicato all’alpino e Martire Cesare Battisti, che domina la città dal 1935. Il primo progetto prevedeva la costruzione di una mastodontica opera dalle linee del castrum romano. Una strada di accesso ed un piazzale dovevano completare il monumento.
A settembre il (nuovo) Convegno della stampa alpina a Costalovara
Nel nostro soggiorno alpino di Costalovara si svolgerà sabato 22 e domenica 23 settembre il 16° Convegno itinerante della stampa alpina (CISA). È l’appuntamento annuale nel quale i direttori e i collaboratori delle testate alpine sezionali e di gruppo si ritrovano per discutere e confrontarsi su argomenti di interesse associativo, presentare iniziative e formulare proposte. Tema del convegno di quest’anno è: “Fare opinione per diventare coscienza civile”.
Il Milite Ignoto, 90 anni fa
La vecchia caserma “Cimberle-Ferrari” di Viale delle Fosse, ormai da tempo di proprietà del Comune di Bassano del Grappa, negli ultimi anni ha mutato più volte la sua destinazione d’uso: magazzino, parcheggio, cinema all’aperto, banco di prova di writers nonché sede di uffici comunali, di associazioni e del centro anziani. Molte sono le voci sulla definitiva sorte di questa testimone di una parte di storia della nostra città.
Delegazione arabo-europea a Monterosso per visitare i cantieri della P.C. ANA
Ancora una volta il Dipartimento di Protezione Civile ha dimostrato l’elevata affidabilità che ripone nella nostra Associazione. Il 23 e 24 Aprile si è tenuto a Roma, presso la Sede del Dipartimento, uno scambio di idee tra esperti sul volontariato di Protezione Civile e i partner del Programma EUROMED - PPRD South (Programme for the Prevention Preparedness and Response to Natural and Man-Made Disasters) promosso dalla Commissione Europea. All’incontro erano presenti i responsabili delle strutture di Protezione Civile di Germania, Slovenia e Svezia. In rappresentanza dei Paesi della sponda meridionale del Mediterraneo hanno partecipato i rappresentanti di Giordania, Tunisia, Marocco e Palestina.
Inviateci le vostre opere alpine
Visitando la Biennale di Venezia 2011 all’interno del Padiglione Centrale un artista ha presentato una sua opera intitolata “Libertà di espressione”, si poteva con della plastilina disegnare e scrivere su un grande muro ciò che si voleva.
Strigno (TN) album fotografico per l’85° del Gruppo alpini
In occasione dell’85° anniversario di fondazione del gruppo ANA di Strigno, sezione di Trento, che si celebrerà nei giorni 21, 22 e 23 settembre 2012 il Gruppo, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune, pubblicherà un album fotografico dedicato alla presenza degli alpini nel paese di Strigno e alla caserma Giuseppe Degol. Pertanto il gruppo invita quanti sono in possesso di fotografie che ritraggono gli alpini a Strigno e/o alla caserma Degol, di inviarle perché possano essere inserite nella pubblicazione.
Accogliere, e accolti, nell’emergenza
Ospiti, non sfollati: così sono accolte e trattate le persone nei campi. Ad accomunare i 1500 e più alpini volontari impegnati nei campi di accoglienza dell’Emilia terremotata, oltre alla passione per il proprio servizio, è la capacità di accoglienza, semplice e genuina. Umile, anche. “Perché, in fondo, siamo noi gli ospiti nella loro terra”. E forse è proprio questa ospitalità a doppio senso di marcia che rende possibile, al termine di una settimana di turno volontario, sfiancante, con orari da caserma, un’autentica solidarietà tra chi è colpito e chi viene per aiutare.
