Ă stata una due giorni intensa quella vissuta dal gruppo alpini di Dronero, che ha visto alternarsi, momenti di festa a momenti dedicati al ricordo. GiĂ da sabato pomeriggio si è creata unâatmosfera gioiosa, condivisa da tutta la popolazione, con lâarrivo delle penne nere di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca) accompagnate dal vice sindaco Sandro Biasotti, del gruppo storico âRegiment dâOrdonnance National Piemont 1793-1800â e della banda musicale San Luigi di Dronero.
Per lâoccasione è stata allestita unâesposizione di mezzi militari del âGruppo alpini di leva anni Ottantaâ. La serata, al termine della cena offerta dal Comune, si è conclusa con le esibizioni canore al cinema teatro Iris del Piccolo Coro dellâAssociazione âFamiliaeâ di Dronero e della corale âLa Reisâ. Domenica le penne nere si sono inquadrate per lâalzabandiera, gli onori al battaglione Dronero e la deposizione della corona al monumento agli Alpini.
La cerimonia al cippo dedicato agli alpini della Garfagnana nella Divisione Cuneense ha rinnovato il gemellaggio con le penne nere toscane, in memoria degli alpini di quella terra che morirono il 30 gennaio 1937 durante unâesercitazione, travolti dalla valanga alle pendici del monte Rocca La Meja.
Erano presenti i vessilli di Cuneo, MondovĂŹ e Saluzzo, la bandiera di Guerra del XXIX battaglione coloniale, giunta dal Vittoriano, ventidue gagliardetti provenienti dalle province di Cuneo, Torino e Biella, i Gonfaloni dei comuni di Dronero e Castelnuovo Garfagnana, e numerose associazioni dâArma. Ă seguita la Messa durante la quale don Graziano Einaudi ha benedetto il nuovo gagliardetto.


