Articolo Alpino

Una merenda solidale


  Argomento: Protezione Civile

Articolo di tipo Articolo   pubblicato nel numero di Febbraio 2017 dell'Alpino


È bastata una email del professor Daniele Mozzoni, docente presso l’Istituto comprensivo Giacomo Ferrari di Parma e nipote di uno stimato socio Ana, a provocare la nostra entusiastica adesione alla “merenda solidale”. Questa iniziativa si ripete ormai da alcuni anni e coinvolge 18 classi per un totale di circa 500 ragazzi. Le terze preparano la merenda di metà mattina per tutti gli altri studenti che in questa occasione non si portano lo spuntino da casa, ma sono invitati ad acquistarlo ai banchetti preparati dagli studenti stessi, promuovendo in questo modo una piccola raccolta fondi da devolvere in solidarietà.

Il prof. Daniele Mozzoni nella sua email chiedeva un incontro con alcuni rappresentanti della Protezione Civile Ana perché quest’anno la somma raccolta, su volontà della dirigente Graziana Morini, sarebbe stata devoluta tramite la Pc Ana alle opere di ricostruzione nelle zone colpite dal sisma nel Centro Italia. Considerata la valenza educativa e formativa dell’iniziativa il sottoscritto, in compagnia di Giacomo Tiraboschi e Gianni Guerci (lo zio alpino del prof. Mozzoni) abbiamo partecipato a un incontro preliminare con tre classi terze nel corso del quale abbiamo potuto illustrare ai ragazzi le difficili condizioni di vita nelle zone colpite dal sisma e accennare alle iniziative di ricostruzione che l’Associazione Nazionale Alpini intende intraprendere. Poi è arrivato il giorno della merenda: c’era tanto entusiasmo e la volontà di dare il massimo e così è stato.

La somma raccolta è stata infatti di 1.291,31 euro! Qualche giorno dopo, accompagnati dal Presidente della Sezione di Parma Roberto Cacialli, siamo ritornati all’Istituto Giacomo Ferrari e nell’aula magna abbiamo incontrato i ragazzi rappresentanti delle 18 classi. Accanto al prof. Daniele Mozzoni e alla dirigente Graziana Morini, abbiamo parlato a lungo con i ragazzi spiegando loro l’importanza del lavoro gratuito prestato dai volontari e, coadiuvati da alcune diapositive, abbiamo illustrato le diverse attività che l’Associazione Nazionale Alpini svolge soffermandoci anche sulla sua gloriosa storia.

La dirigente scolastica è intervenuta spesso per coinvolgere i ragazzi i quali, a loro volta, avrebbero poi trasmesso emozioni e racconti ai compagni di classe e alle loro famiglie. La giornata si è conclusa con la consegna della somma raccolta, trascritta su un simbolico grande assegno firmato da tutti i ragazzi dell’istituto Giacomo Ferrari che diventerà un bel quadro da regalare a una delle scuole ricostruite nella zona del sisma. Sappiamo che quando si parla di giovani e di scuola si parla del nostro futuro. E sappiamo del diffuso pessimismo che imperversa. Eppure alle volte basta poco, basta una merenda, basta la buona volontà di docenti e ragazzi, come quelli che abbiamo incontrato a Parma, tanto bravi da farci sperare in un futuro migliore.

Michele Longo
pc.segretario@ana.it

  08/02/2017

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