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giovedì, 24 Settembre 2026

BOLZANO – Ottant’anni di alpini a Marlengo

Il gruppo alpini di Marlengo ha spento 80 candeline regalando alla cittadinanza un bell’esempio di fratellanza alpina, nella migliore tradizione delle penne nere che dopo l’Adunata nazionale sono ormai di casa anche nel più sperduto angolo della provincia di Bolzano. È stata una mini adunata, a cui hanno preso parte le autorità cittadine e quelle militari, oltre al presidente della sezione di Bolzano Ferdinando Scafariello, rappresentanze delle sezioni di Verona e Brescia, molti gruppi del Nord Italia e quello abruzzese di Torrebruna, legato a Marlengo da un gemellaggio e da una lunga amicizia. Tutto si è svolto in un perfetto cerimoniale, curato dal vice capogruppo generale Willibald Schenk.

La rubrica "Belle famiglie"

Leggo sul nostro mensile L’Alpino del mese di ottobre 2012, che la rubrica “Belle famiglie alpine” non è stata abolita ma spostata sul portale dell’ANA.

Alpini di serie A e serie B?

La lettera del signor Branno di Napoli mi ha spiacevolmente sorpreso. Dopo tanti anni siamo ancora qui a parlare di alpini di serie A noi del nord e di quelli di serie B cioè del sud. Durante il mio periodo di servizio militare ho conosciuto alpini provenienti dall’Abruzzo, Calabria, Campania ed altre regioni del Sud. Si usciva insieme, si scherzava, si faceva fatica assieme.

BIELLA – La sezione ha compiuto 90 anni

Il 90° anniversario di fondazione della Sezione ha coinvolto centinaia di alpini e amici in un programma denso di avvenimenti. La celebrazione ha avuto inizio qualche mese prima con l’atteso e applauditissimo concerto della fanfara della brigata Taurinense e si è conclusa a dicembre con l’esibizione al teatro sociale di Biella della fanfara dei Congedati della Cadore. Il clou dei festeggiamenti è stato in sede, in un salone gremito per ascoltare i cori “La Ceseta” di Sandigliano, “Stella alpina” di Vergnasco Magnonevolo e la “Corale di Casapinta”.

I cappellani militari in guerra e in pace

L’esigenza di assistere spiritualmente i militari ha origini molto antiche: Augusto, primo imperatore romano, riunì nella stessa persona la dignità militare dell’impero con quella religiosa del pontifex maximus. Con Costantino, nel 300 avanti Cristo, a ciascuna legione venne assegnato un sacerdote e una tenda per le liturgie e la preghiera. Essi attraversarono la storia: videro inginocchiarsi fieri condottieri, confessarono leggendari sovrani. Conobbero la parte più fragile d’ogni animo, non attraverso la forza delle armi, propria della guerra, ma attraverso quella più potente e universale della preghiera.

PIACENZA – Festa Granda, anteprima dell’Adunata

È stata un successo la 61ª “Festa Granda” della sezione di Piacenza, quasi una prova, in proporzioni ridotte, dell’Adunata nazionale che si svolgerà a maggio. È una festa che si svolge ogni anno in paesi diversi: quest’anno è stato il gruppo di Ferriere ad organizzarla. Grande partecipazione di alpini provenienti da numerose altre Sezioni.

VALSUSA – Una gran festa per il 90°

Due giornate intense per il 90° di fondazione della Sezione con una festosa invasione di penne nere tornate a percorrere le vie cittadine dopo l’abbandono delle caserme cittadine da parte dei reparti operativi. L’onore alla bandiera nella quiete del castello della marchesa Adelaide ha aperto ufficialmente le manifestazioni.

L'Italia, unica e unita

Ti scrive un altro artigliere da montagna, questa volta non del Nord ma del 4° Raggruppamento, Centro Sud, in riferimento all’editoriale del numero di novembre. Inutile dire che condivido in toto sia la forma che il contenuto del tuo scritto. Soltanto non riesco a conservare la pacatezza con la quale ti esprimi, e che ho molto apprezzato. Vorrei soltanto dire due paroline all’orecchio dell’altro artigliere. La nostra sezione non arriva a mille iscritti ma, sul suo vessillo risplendono sette Medaglie d’Oro.

Sfogliando i nostri giornali – gennaio 2013

La nostra stampa.

TORONTO – NORTH YORK – Una bella “Festa del tesseramento”

Anche quest’anno la festa del tesseramento del gruppo di North York, sezione di Toronto, è stata un successo. Circa 350 i partecipanti, tra familiari e amici, con la partecipazione di Adriana Fracasso, presidentessa del “Club abruzzese” di Toronto e di Mauro Di Giovanni della Royal Canadian Mounted Police.

Bestie da guerra

Il signor David Martin non credeva ai propri occhi quando ha scoperto nella canna fumaria del suo vecchio camino le ossa di quello che sarebbe risultato un piccione. Un piccione viaggiatore, con tanto di capsula e messaggio cifrato, scritto alle 16,45 del 6 giugno 1944, mentre era in corso lo sbarco alleato in Normandia. Il piccione, probabilmente sfinito dal lungo volo dalla costa francese era riuscito ad evitare quell’inferno di bombe, pallottole e soprattutto i falchi addestrati dai tedeschi per intercettare questi messaggeri alati, per finire nel camino di un tranquillo cottage del Surrey, a pochi chilometri dal comando dei servizi segreti britannici.

Con gli alpini ad Herat

Ci sono volute undici ore di volo sulla direttrice Roma-Abu Dhabi per raggiungere la base italiana di Herat. Seduti sugli scomodi sedili a rete del C-130 dell'Aeronautica militare in partenza dagli Emirati Arabi c'è un piccolo plotone dell'ANA guidato dal presidente Corrado Perona, con Federico Di Marzo, delegato ANA a Roma, i consiglieri nazionali Giovanni Greco, Cesare Lavizzari e Angelo Pandolfo, il webmaster di https://www.ana.it Michele Tresoldi, e il vostro cronista.

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Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

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