Sulmona per due giorni capitale degli alpini
In missione a Herat il 3 Reggimento da montagna
Il 3º reggimento artiglieria da montagna di stanza a Tolmezzo si trova a Herat, nel nord ovest dell'Afghanistan, avendo dato il cambio al contingente della brigata di artiglieria di Portogruaro. Prima della partenza il reggimento ha sfilato per le vie di Tolmezzo, salutato dalla popolazione e dalle delegazioni delle sezioni alpine di Conegliano (il btg. Conegliano è la struttura base del contingente impegnato in Afghanistan, al comando del ten. col. Marco Fronti), di Gemona, Udine e Carnica. Alla cerimonia di saluto era presente il sindaco di Tolmezzo Sergio Cuzzi e quello (alpino) di Conegliano, Floriano Zambon.
Riflessione su noi stessi, guardando al FUTURO
Domenica 22 ottobre, presso il Palazzo delle Stelline a Milano, i presidenti delle sezioni d'Italia e d'Europa, presente il Consiglio Direttivo al completo, hanno partecipato all'incontro autunnale con il presidente nazionale Corrado Perona per un'analisi a trecentosessanta gradi dello stato di salute dell'A.N.A. e per definire alcuni indirizzi operativi ai quali attenersi. Non è casuale quindi che il primo argomento all'ordine del giorno sia stato quello della disciplina associativa.
Ottimi risultati della Colletta alimentare
Grande successo della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Sabato 25 novembre, negli oltre 6.000 supermercati e ipermercati, sono state raccolte 8.350 tonnellate di prodotti alimentari, 200 tonnellate in più rispetto allo scorso anno.
Presidenti di Sezione in Assemblea a Milano
Il col. Fabio Carbonara nuovo comandante del 32 reggimento Genio
Corsa in montagna: Lanfranchi fa il bis
Disputato a Caravate il 35 campionato nazionale A.N.A. con la partecipazione di oltre 300 atleti.
Raduno sul Monte Bernadia
Accesa la lampada votiva, per i Caduti in guerra e in pace
C'era una volta una icona della Madonna in un'isba sul Don. C'era la guerra e l'isba venne abbattuta da un colpo di mortaio lanciato dai russi sulle linee degli alpini. Ma l'icona, quasi miracolosamente, non andò perduta: spuntava dalle macerie, intatta. Con un gesto di pietà e di compassione, la proprietaria di quelle macerie la consegnò al cappellano padre Policarpo Narciso Crosara come dono e ringraziamento per l'umanità dimostrata dai nostri alpini pur in quelle tragiche circostanze.
A Gemona, trent'anni dopo il terremoto
Solenne conclusione delle manifestazioni per ricordare la nascita della Protezione civile.


