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venerdì, 28 Agosto 2026

Quasi sessantamila (alpini e non) al pasta party Barilla

Anche quest'anno la Barilla è stata presente all'Adunata nazionale. A Cuneo ha allestito un grande stand nell'area dell'ex Foro Boario mettendosi a disposizione della...

Alpini d'oggi, una cittadella per conoscerli e ammirarli

Oltre 15.000 persone hanno visitato nei giorni dell'80ª adunata nazionale la Cittadella degli Alpini, lo spazio espositivo delle Truppe alpine in piazza del Foro...

A Ivano Gentili la Croce Nera austriaca

Il presidente della Croce Nera Austriaca dell'Alta Austria ha consegnato una onorificenza al vice presidente nazionale vicario ANA Ivano Gentili, per i meriti...

Obiezione di coscienza

L'obiezione di coscienza, soprattutto nei primi secoli del cristianesimo, ma non solo, ha costituito un fenomeno inquietante di crisi profonde, frutto di una sensibilità...

In Val di Susa raid alpinistico della Taurinense

Queste splendide immagini si riferiscono a un raid addestrativo della Taurinense sui monti dell'alta valle di Susa, compiuto da una selezione di alpini dei...

Benvenuti, alpini. Bentornati a casa

Domani sfileremo nel ricordo dei nostri Caduti, giovani di vent'anni che hanno dato la vita per la Patria e per i quali nutriamo...

Sono venuti da tutti i continenti

Sabato 12 maggio, presso il Salone d'Onore della provincia di Cuneo, riunione congiunta delle sezioni A.N.A. all'estero e della Federazione internazionale delle Truppe...

Ortigara: 90 anni dopo

Tra il 10 ed il 25 giugno del 1917 si consumava una battaglia che si tramutò in una leggenda. Da quella leggenda il mito degli alpini avrebbe tratto forza e alimento che lo sostengono ancor oggi. Eppure gli alpini avevano combattuto prima su altre cime, che oltretutto li avevano visti vincitori. Dal Pal Piccolo al Freikofel, al Monte Nero e al Cukla, per non scordare le Tofane, i ghiacciai dell'Adamello o le vette quasi Himalayane dell'Ortles, le truppe alpine italiane avevano scritto pagine di eroismo e di abilità tattiche che le avevano imposte anche ad un avversario non certo prodigo di elogi.

Il Vescovo: Siamo ancora chiamati a difendere libert e giustizia

La presenza degli alpini è carica di significati per Cuneo e la comunità ecclesiale, memore del nostro passato e della storia degli alpini che si intreccia con la nostra storia . Monsignor Giuseppe Cavallotto, vescovo della diocesi di Cuneo e Fossano così all'omelia saluta gli alpini che a migliaia gremiscono il Palazzetto dello Sport dove sta celebrando la Messa in suffragio dei Caduti della divisione Taurinense, assistito da ben 18 fra cappellani e parroci e cinque diaconi.

Il capo di SME Cecchi in visita agli alpini del 3 a Kabul

Il capo di Stato Maggiore dell'Esercito gen. di C.A. Filiberto Cecchi ha fatto visita, a Kabul, al contingente Italfor, su base del 3º...

Il concerto pi bello: per i degenti dell'ospedale

L'Adunata di Cuneo è stata un record anche di concerti! C'erano ben 126 complessi che si sono esibiti nelle chiese, nei teatri, nei cortili...

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Moreno Ortelli

Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

Floriano Zambon

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