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lunedì, 14 Settembre 2026

LA SPEZIA – Dalla montagna al mare

La Sezione di La Spezia ha partecipato alla terza edizione del Family Day che si è svolta a Le Grazie di Porto Venere. L’organizzazione è stata curata dalla “Asd vertical bike team Montecroce” con il patrocinio del Comune di Porto Venere. Il nucleo di Protezione Civile Ana è intervenuto con la sua squadra alpinistica oltre a quattro operatori generici. 

DOMODOSSOLA – Il Melvin Jones Fellow

In occasione dell’annuale “Charter night” tenutasi a Pallanza, il Lions Club Domodossola ha assegnato il “Melvin Jones Fellow” alla Sezione di Domodossola. Si tratta della massima onorificenza che il Lions International ha facoltà di attribuire a chi si distingue per particolari meriti umanitari. Alla premiazione erano presenti il Presidente sezionale Giovanni Grossi con il Consigliere sezionale Ettore Superina e il Consigliere nazionale Francesco Maregatti.

L’Adunata su Rai Italia

Le scriviamo dalla Sezione Sud Africa con un suggerimento, che potrebbe essere interpretato anche come una gentile richiesta. Non solo in Europa, ma anche in America, in Australia ed in Sud Africa ci sono Sezioni Ana. Questi continenti ricevono Rai Italia, un canale speciale dedicato agli italiani all’estero, ma anche volto a far conoscere l’Italia al mondo. 

Il raduno del Cividale

Il 21º raduno del btg. Cividale, promosso dall’Associazione “Fuarce Cividât” unitamente alla Sezione di Cividale, verrà organizzato nella data più prossima alla Festa di Corpo, in memoria delle eroiche giornate dei combattimenti di Quota Cividale, sul fronte del Don, nel gennaio 1943.

Quei post sui social

Carissimo direttore, sono un associato in pensione che passa una mezz’oretta al giorno su Facebook. Purtroppo rilevo che, molto spesso, soci che nell’immagine di profilo si presentano con il cappello alpino in testa, postano commenti poco lusinghieri nei confronti di personaggi politici che ricoprono importanti posizioni istituzionali (Presidente della Camera, primo ministro, ex Presidente della Repubblica, ecc.). 

Il Pasubio merita una visita

Con alcuni cari amici alpini decidiamo di trascorrere tre giorni sul Monte Pasubio. È stata una esperienza indimenticabile. Ripercorrere la “Strada delle 52 gallerie”, inoltrarsi lungo le trincee, salire ai Denti, cima Palon dove ogni roccia, ogni sasso raccontano quali grandi sofferenze hanno patito i soldati dei due eserciti.

Primo campionato

Si è svolto in Val Seriana (Bergamo) il primo campionato delle Unità cinofile da soccorso (Ucs) dell’Ana organizzato dal Nucleo Argo della Sezione di Bergamo. Una prima volta che ha messo in evidenza la sintonia tra cane e conduttore, grazie anche alla partecipazione di una cinquantina di unità. Debutto con la prova libera sui vari campi delle unità sezionali e, a seguire, sorteggio per l’assegnazione dei numeri di pettorale consegnati poi ai concorrenti.

Le opportunità di un videogioco

Mi chiamo Marco, ho 27 anni e gioco ai videogiochi da quando ne avevo 5. Vi scrivo in merito alle parole riportare sul corriere.it del Presidente Sebastiano Favero, il quale lamentava la presenza di una mappa del videogioco “Battlefield 1” ambientata sul Monte Grappa. Cito: «Ovvio che sono contrario ad una cosa del genere, non ci sembra affatto il caso di trasformare un luogo sacro in un videogioco. Il Monte Grappa dovrebbe essere ricordato per il sacrificio di chi ha combattuto ed è morto lassù, dall’una e dall’altra parte, e non quindi essere riportato d’attualità in questo modo, con gente che spara e uccide, con sangue ovunque. 

Sotto il cappello alpino

È con orgoglio che voglio portare alla sua attenzione e a quella dei lettori la collaborazione tra il Comune di Schio e gli alpini. Nel mese di ottobre a Schio, a palazzo Fogazzaro, è stata allestita la mostra, dal titolo “Gli Alpini nella Grande Guerra”, con un percorso guidato, illustrato da una serie di pannelli riguardanti le zone di guerra e le montagne dove gli alpini hanno combattuto.

Battaglia per la Trafojer

Se vi è, tra le guerre sostenute dagli alpini in tutti i fronti dalle Alpi ai monti di Grecia e di Albania, una battaglia in cui il valore alpinistico- militare delle truppe da montagna, abbia brillato in modo superlativo e ineguagliabile, quella è la battaglia per la riconquista della Trafojer. Siamo nel gruppo dell’Ortles, la più alta montagna del semiarco orientale delle Alpi a circa un chilometro in linea d’aria dalla cima principale.

Uscite dal sonno

Anche Desenzano del Garda ha visto il Gruppo di Anzola coprotagonista di una manifestazione che riteniamo utile per confermare quei valori di cooperazione che ci contraddistinguono, specie in questi momenti di catastrofi nelle quali i volontari dimostrano un forte senso di unione, solidarietà e onestà.

REGGIO EMILIA – Un segno indelebile

Il monumento al Beato don Carlo Gnocchi è stato inaugurato a Montecchio Emilia, sotto uno splendido sole, alla presenza di molti alpini e Associazioni d’arma provenienti dall’Emilia, dal Veneto e dalla Lombardia. Numerose le autorità civili e militari e i rappresentanti della fondazione don Gnocchi con alcuni ex allievi. Don Carlo fu cappellano militare degli alpini in Albania e poi in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale. 

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Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

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