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domenica, 23 Giugno 2024

La cruda realtà della Guerra

Stimatissimo direttore, sentiamo quotidianamente parlare di ragazzi cresciuti ed educati nelle nostre comunità che decidono di andare in guerra. Al di là della loro scelta di campo, ciò che mi colpisce maggiormente è la freddezza con cui vanno incontro ad una possibile morte. In altri tempi ed in altre situazioni avrei pensato a degli eroici difensori dei propri ideali; oggi mi sorge il dubbio che questi gesti siano soprattutto legati ad una deformata percezione di cosa sia realmente la guerra.

Mio nonno e il Soldato senza nome

  Una corona d’alloro in ferro battuto era stato il dono di mio nonno per il loculo del Soldato senza nome, posto lì fra altri...

BOLZANO – Una nuova mensa per gli anziani

Il 3 febbraio è stata inaugurata presso la parrocchia “Regina Pacis” di Bolzano, nel quartiere Europa Novacella, la nuova mensa per anziani realizzata con il contributo dell’Ana di 50.000 euro raccolti in occasione dell’Adunata di Bolzano del 2012. Il Comune ha curato la ristrutturazione, la parrocchia ha messo a disposizione i locali e gli alpini hanno acquistato gli arredi.

Alpini di mare

Leggendo il numero di gennaio trovo l’articolo “Alpino… in mare” e per me, “Alpino... di mare”, ligure, nativo di una regione dove iniziano le Alpi che in diversi casi si “tuffano” letteralmente in mare e, dove nell’immediato entroterra vi sono picchi rocciosi che sia pur a quote più basse, nulla hanno da invidiare ai massicci più importanti, nelle ultime righe dove si scrive: “Nonostante il Corpo degli Alpini sia abituato alle creste vertiginose e sia l’espressione geograficamente più lontana dagli ampi orizzonti del mare…” per quanto mi riguarda, la frase suona un po’ stonata! 

Il V Comandamento

Caro direttore, Lei che conosce la Bibbia più di ogni altro, sa che nella seconda tavola di Mosè, in testa, c’è scolpito il V comandamento “non uccidere”. È messo lì non a caso, prima di tutti gli altri comandamenti della seconda parte, senza se, senza ma. Allora, come Le scrive un alpino, dovremmo essere tutti coraggiosi, audaci, nel renderci paladini dei nostri principali doveri di cristiani, seguendo i dieci comandamenti. 

BOLOGNESE ROMAGNOLA – Cento… di questi raduni!

La città di Cento, il suo Gruppo alpini e i volontari di Protezione Civile hanno ospitato e gestito in modo impeccabile il raduno della Sezione Bolognese Romagnola, una due giorni ricca di appuntamenti con migliaia di alpini arrivati da tutta Italia. Il sabato mattina, la cerimonia alla scuola di Casumaro con l’inaugurazione del nuovo giardino degli alpini e del monumento agli alpini “andati avanti”.

Per l’Adunata, per la città

Per molti volontari della Protezione Civile Ana sarà un ritorno. Nelle prime ore del 6 aprile 2009 le prime frammentarie, drammatiche comunicazioni consentirono di mettere in moto l’organizzazione della nostra Associazione che intervenne in aiuto alla popolazione di L’Aquila e di tante zone dell’Abruzzo terremotato.

TREVISO – Canto alpino e popolare

“Sono un sasso del Piave, portami con te in ricordo delle imprese eroiche degli alpini”. È questo il testo del biglietto che accompagnava la pietra donata agli spettatori durante il concerto organizzato dal coro Ana di Oderzo, in un affollatissimo teatro Cristallo. Un dono che il direttore del coro, il maestro Claudio Provedel ha definito «una cosa viva che ognuno porta a casa». È stato anche un modo per ricordare il fiume sacro alla Patria, protagonista della Grande Guerra in una città che, secondo Nicola Stefani, speaker dell’Adunata nazionale, «ha fatto della cultura un leitmotiv».

Il testamento del Capitano

Non è sovrumana maestà quella del capitano Grandi che, ferito a morte, vedendo intorno alla slitta il cerchio silenzioso dei suoi alpini grida: «Che cosa sono questi musi duri? Su ragazzi, cantate con me: il capitano si l’è ferito, si l’è ferito: sta per morir». E allora, sulle desolate distese della steppa invernale, si leva un lesto e mesto corale di alpini, portato dal vento gelido della sera e guidato da una voce sempre più fioca di un morente. «Il primo pezzo al Re d’Italia… Il terzo pezzo alla mia mamma… Il quinto pezzo alla montagna che lo ricopra di rose e fior…». Però «si muore come si è vissuto». E se il dato unanime è l’amore e la devozione quasi filiale dei suoi uomini, significa che esistevano virtù morali e grandezza d’animo necessarie a giustificare un tale legame.

88ª ADUNATA A L'AQUILA

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In viaggio nell’Abruzzo aquilano

Il territorio dell’Abruzzo interno, a partire da L’Aquila, è disseminato di luoghi di grande bellezza naturale oltre a cittadine e borghi di grande interesse storico e monumentale. I dintorni de L’Aquila confinano innanzitutto con il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, al quale si può accedere dal sistema delle funivie degli impianti sciistici del Gran Sasso e Campo Imperatore per raggiungere l’hotel Campo Imperatore, dove fu imprigionato Benito Mussolini nel 1943, attraverso Paganica con una sosta al Santuario della Madonna d’Appari (XV secolo) e a quello di San Pietro della Jenca, il primo santuario in Europa dedicato a Papa Giovanni Paolo II.

Il gen. Danilo Errico nuovo Capo di SME

Il gen. Danilo Errico è il nuovo Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. È subentrato al gen. Claudio Graziano che dallo scorso 28 febbraio ha assunto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Difesa. 

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Nato il 26 luglio 1973 a Udine, è dottore commercialista iscritto nel “Registro dei revisori contabili”. Ha prestato servizio nel 1998-’99, prevalentemente al Comando...

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