34.5 C
Milano
martedì, 14 Luglio 2026

LA VIA DEL LUPO

Quella del Canis Lupus Italicus – così è chiamata la sottospecie di lupi che dalla notte dei tempi popola le nostre montagne – è una storia avvincente, emblematica che ci fa riflettere non solo sulla condizione degli animali selvatici ma soprattutto su come è cambiata la società italiana negli ultimi anni. Quasi del tutto scomparso intorno agli anni Settanta, il lupo era rimasto con pochi branchi in una sorta di roccaforte sui monti Sibillini. Poi, con l’inselvatichimento delle montagne in seguito al fenomeno dello spopolamento, il lupo ha trovato le condizioni per crescere di numero e rioccupare i luoghi dove un tempo viveva.

MEMORIE DI UN CAPORAL MAGGIORE

Il dettagliato diario della vita militare di Giulio Parizia, alpino del btg. Dronero. Partendo dal 1937 racconta le vicende vissute nel periodo di ferma obbligatoria, poi sul fronte occidentale, nella Campagna di Grecia e in quella di Russia, da cui tornerà ferito. Dalla sua narrazione si coglie come viveva in quel drammatico periodo la gente ‘normale’ e di come la guerra fosse da molti affrontata con la rassegnazione di chi non può ribellarsi.

ULTIMI ARTICOLI

Moreno Ortelli

Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

Floriano Zambon

Antonio Palombo

Marco Cicolin