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giovedì, 17 Settembre 2026

In Adamello per Giorgio Gaioni

L’ultimo fine settimana di luglio è da sempre dedicato al pellegrinaggio in Adamello, organizzato dalle Sezioni Vallecamonica e di Trento e giunto quest’anno alla 54ª edizione. I pellegrini delle diverse colonne si ritroveranno sabato 29 luglio per la cerimonia in quota al Passo di Lagoscuro e, domenica 30, a Ponte di Legno. Quest’anno il Pellegrinaggio è dedicato alla memoria di Giorgio Gaioni, alpino del 5º nato ad Angolo Terme (Brescia) il 4 ottobre 1926 che fu insieme a Luciano Viazzi, il grande promotore di questa cerimonia sui luoghi dove si combatté la Guerra Bianca. 

CREMONA-MANTOVA – In cammino per i Caduti

Un paio d’anni fa, per pura casualità, scoprimmo che a Casalpusterlengo, in un angolo del piazzale della stazione ferroviaria, esisteva un monumento dedicato specificatamente ai Caduti e Dispersi della Campagna di Russia, viste le condizioni fatiscenti, il Gruppo decise di intervenire per pulirlo e restaurarlo. 

Il decoro di chi sfila

Sfila la Sezione di Treviso, s’inserisce un ragazzo sui 25- 30 anni, pantaloni corti, lo vedo e gli dico: “Con quei pantaloni non puoi sfilare…”. Mi guarda come se avessi bestemmiato e mi risponde: “Ma no dai, dici davvero?”, non ho capito se fosse davvero sorpreso e se mi volesse sfottere. Non ho l’autorità per metterlo fuori, ma avrei voluto prenderlo a calci.

Dna Alpino

L’emozione, il ricordo, la speranza. Sono questi i sentimenti che al Teatro Comunale di Treviso hanno accompagnato l’incontro con le rappresentanze all’estero, riassunti nel momento più toccante, con la sorpresa di Danilo Cal, Capogruppo di Toronto che ha dedicato una poesia ad Angelo, il papà alpino del Presidente Favero. A simboleggiare il passaggio generazionale sono saliti sul palco i nipotini di Favero e il cappello del papà, posato su di un tricolore. 

BERGAMO – La giornata del Tricolore

L’Istituto scolastico Decio Celeri di Lovere ha ospitato una mostra sulle Truppe Alpine e la loro storia, con particolare riguardo a momenti significativi della Prima Guerra Mondiale. L’evento si è svolto nell’ambito della Giornata del Tricolore che ormai da qualche anno viene organizzata dalla Sezione di Bergamo per le classi terze della scuola secondaria di primo grado e che quest’anno ha coinvolto anche gli studenti delle quinte dei licei classico, scientifico e artistico per un totale di circa 300 studenti e una trentina di docenti. 

MILANO – Ocio alle truffe!

Il Gruppo di Milano-Crescenzago si è impegnato socialmente organizzando presso la sede un incontro con il comandante dei carabinieri di Crescenzago, mar. magg. Andrea Roncallo, al fine di sensibilizzare tutti, in particolar modo gli anziani, sulle norme di comportamento per evitare truffe o raggiri. 

Grazie di cuore

Sono un alpino di 68 anni e da 44 anni sono associato all’Ana. Con queste mie poche righe sono da lei per esprimere e per dirle che ogni volta che ricevo il mensile della nostra rivista L’Alpino è sempre una ventata di gioia, dove passo passo ho visto crescere la nostra rivista sia nella grafica, ma soprattutto nei contenuti e negli argomenti interessanti e godibili. 

Ortigara: centenario della battaglia

Ricorre quest’anno il centenario della battaglia sul Monte Ortigara che verrà ricordato il secondo fine settimana di luglio con il pellegrinaggio al Monte simbolo del sacrificio delle penne nere. La commemorazione a carattere nazionale è organizzata dalle Sezioni di Asiago, Marostica e Verona. 

«Sappiate essere Uno»

La cerimonia eucaristica è il momento più intimo dell’Adunata, che interrompe per un’ora il frastuono della festa e concentra l’attenzione sui valori alpini, sul silenzio, sulla memoria dei Caduti. Intensa la cerimonia, accompagnata dalla Corale del Duomo di Montebelluna, nel Tempio di San Nicolò le cui navate trecentesche sono state riempite da duemila penne nere, tante altre hanno seguito la cerimonia all’esterno, sul maxi schermo allestito per l’occasione. 

UDINE – Il cimitero degli Eroi

In occasione del 4 Novembre il Gruppo di Aquileia ha organizzato una semplice cerimonia presso il locale Cimitero degli Eroi. Realizzato nel lontano 1915 a ridosso della maestosa Basilica patriarcale, il sito è tuttora caratterizzato da un fascino particolare che ispira un senso di forte commozione e di profondo rispetto nei confronti dei primi Caduti della Grande Guerra qui sepolti.

L’Adunata siamo noi

«Ma che cosa ci andate a fare tutti gli anni alla stessa trita e ritrita rappresentazione di voi stessi? È sempre la solita minestra!». La domanda di un amico privo di esperienza militare non mi stupisce. Capisco che da fuori l’Adunata possa sembrare ormai ripetitiva. Per tanti di noi e per me non è così.

Uomini di valore

Domenica 14 maggio, prima che iniziasse la sfilata, ho letto su un quotidiano un articolo che mi ha indignato per la ovvietà e la stupidità delle descrizioni fatte dall’autore su noi alpini. Come al solito, ma speravo che ormai nel terzo millennio certe posizioni preconcette fossero state rimediate da un minimo di informazione e di cultura, siamo definiti gli ubriaconi di sempre, pieni di alcol dalla mattina alla sera, un po’ buffoni di corte per il divertimento dei cittadini ospiti. 

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Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

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