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martedì, 11 Maggio 2021

Il Reggimento Logistico “Taurinense” in Libano

​Presso la Base Millevoi di Shama si è svolta la cerimonia di avvicendamento alla guida del National Support Element, la componente del contingente italiano...

La Taurinense al comando dell’operazione “Leonte” in Libano

La brigata alpina Taurinense ha sostituito la brigata Sassari al comando dell’operazione “Leonte” nell’ambito della missione Unifil, la Forza di interposizione delle Nazioni Unite...

Udine saluta la Julia

Articolo di tipo Articolo pubblicato nel numero di Gennaio 2019 dell'Alpino Lo scorso 30 novembre, nella splendida cornice di piazza Libertà, Udine ha salutato gli...

Libano: i guastatori alpini della Julia al comando del Combat Support Battalion

Si è tenuta lo scorso 9 maggio presso la base UNP 2-3 di Shama, sede del Comando del Sector West della missione UNIFIL, su base Brigata Alpina  "Julia" Multinational Land Force, la cerimonia del “Transfer of Authority” del Combat Support Battalion. Alla presenza del Generale Paolo Fabbri, Comandante del Settore, il ten. col. Fabio Mariano ha ceduto il comando del reparto al ten. col. Marco Arculeo proveniente dal 2° Reggimento Genio Guastatori Alpini.

Missione Libano

Dodici alpini appartenenti alle Sezioni di Asti, Bergamo, Luino, Monza e Salò, lavorando sodo e rinunciando a trascorrere le festività pasquali con la propria famiglia, in soli dieci giorni sono riusciti a portare a termine l’impegno promesso. In stretta collaborazione con ufficiali e soldati del Cimic (Civil- Military Cooperation) e con gli alpini della Brigata Taurinense il sito storico archeologico di Qana ha davvero cambiato faccia.

Terminata la missione della Taurinense in Libano

La Brigata “Sassari” è subentrata alla Brigata alpina “Taurinense” al comando dell’operazione “Leonte” nell’ambito della missione Unifil, la Forza di interposizione della Nazioni Unite nel Sud del Libano. Il generale Luciano Portolano, Capo missione e Comandante delle forze Onu nel Libano meridionale, ha sovrinteso alla cerimonia di passaggio di responsabilità tra il generale Franco Federici e il parigrado Arturo Nitti.

Addestramento in parete con i militari libanesi

Il contingente italiano in Libano ha inaugurato presso la base delle Forze Armate Libanesi (LAF) di As Shamahya, sede dell’attività formativa condotta dalla MIBIL (Missione Italiana Bilaterale In Libano), una parete artificiale di scalata, necessaria alla formazione specialistica delle truppe locali.

Intervento Ana in Libano

Dare un aiuto tangibile in Libano. È questo il senso della missione dell’Ana nella terra dei Cedri. Dal 16 al 31 marzo una squadra dodici volontari alpini, guidata dal Consigliere nazionale e Presidente della commissione Grandi opere Lorenzo Cordiglia, sarà impegnata nella riqualificazione del sito archeologico di Qana, nel Libano del sud, che ha un rilevante significato storico e religioso per la comunità cristiana maronita. 

Aiuti a due scuole in Libano, grazie alla solidarietà italiana

Nel Libano del Sud, area di responsabilità dei caschi blu italiani, sono stati realizzati dei progetti a favore delle scuole di Burj Shamali e di Majda Zun grazie all’iniziativa umanitaria della famiglia Dapoto che ha voluto ricordare, in questo modo, il figlio Antonio - primo caporal maggiore del reggimento Nizza Cavalleria - tragicamente scomparso pochi giorni prima della partenza per la missione nella terra dei cedri.

Una mostra fotografica per ricordare i 155 anni dall’Unità d’Italia

E' stata inaugurata presso il centro culturale di Tiro UNITA’LIA, la mostra fotografica dedicata a 155° anniversario della proclamazione dell’Unità d’Italia avvenuta 17 marzo 1861. L’evento culturale, organizzato dal contingente italiano di Unifil in collaborazione con l’istituto italiano di cultura dell’Ambasciata d’Italia, ha voluto promuovere, attraverso le immagini, l’impegno italiano in Libano con un percorso visivo all’insegna di quei valori universali che hanno contraddistinto il nostro Paese nei suoi 155 anni d’Unità.

Una fragile pace…

Il generale Franco Federici ha passato tutta la vita militare negli alpini, da comandante di un plotone del battaglione Morbegno, alla guida del battaglione L’Aquila, alle pianificazioni delle missioni operative in Iraq e Afghanistan e, infine, al comando della gloriosa Taurinense. D’altronde buon sangue non mente: suo padre Luigi, anch’egli generale degli alpini, è stato comandante delle Truppe Alpine e comandante generale dei carabinieri dal 1993 al 1997, quando il numero uno dell’Arma era scelto fra i generali di Corpo d’Armata dell’Esercito. Dallo scorso ottobre il gen. Federici guida il contingente italiano in Libano. Una missione delicata in cui occorre far buon uso della saggezza, più che della forza. 

I caschi blu si addestrano per le emergenze mediche

I caschi blu italiani del Settore Ovest di UNIFIL hanno preso parte all’esercitazione di evacuazione medica d’urgenza “Angel Rescue 2016”, operando in perfetta sincronia con i contingenti finlandese e irlandese operanti nel medesimo settore.

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