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martedì, 22 Settembre 2026

LA MONTAGNA PIÚ DIFFICILE

Un must per tutti quelli che amano l’avventura e per coloro che ammirano la forza di volontà che l’uomo sa dimostrare a contatto con la montagna. “La montagna più difficile” cattura l’essenza e lo spirito dell’alpinismo: leggendo il libro il battito del cuore accelera insieme a quello di Viesturs e del suo compagno di cordata Gustaffson.

ALPINI DEL BTG. VAL LEOGRA

Dal Pasubio al Cimone – Dall’Albania al Montenegro La storia di Manuel Grotto e della sua famiglia è indissolubilmente legata al btg. Val Leogra. L’autore è nato a Schio, in val Leogra, e suo nonno combatté nel btg. omonimo. Per ricordare lui, che dopo mille peripezie tornò a baita e i tanti che non sono tornati, ha pubblicato questo bellissimo volume - ricco di interessante materiale fotografico – patrocinato dall’ANA di Vicenza. Una storia ricostruita grazie a numerosi testi, testimonianze e interviste, dopo aver rintracciato in tutta Italia i famigliari di combattenti del battaglione.

La Russia di don Gastone

“Don Croda” cammina spedito dall’alto delle creste delle sue novantanove primavere. Lo chiamano così per via della sua invidiabile passione per le vette dolomitiche. Disinvolto non solo nell’incedere, che è spedito a dispetto di un bastone che dovrebbe fare da supporto a gambe stanche e che invece usa come una bacchetta d’orchestra per dirigere il racconto che ti srotola davanti. Cammina spedito soprattutto nei ricordi. Intellettualmente brillante, amabilmente ironico, cordialmente disponibile.

Una precisazione da Luino

Carissimo direttore, questa mia mail fa riferimento all’articolo pubblicato su L’Alpino n. 9 ottobre 2013 (pag. 33 fondo pagina) relativo all’intervento delle squadre antincendio ANA sul territorio della Regione Puglia per la campagna estiva degli incendi.

Una preziosa eredità morale

Gentilissimo direttore, mio padre, Arnaldo Chierici, era un reduce dell’Armir, della Campagna di Russia, figlio del tenente colonnello Policarpo Chierici arruolato come artigliere nel 5° Alpini, della Divisione Tridentina.

Il risveglio di un dormiente

Caro direttore, ho appena letto il numero di novembre de L’Alpino, mi ha colpito la lettera del signor Amici e la risposta che lei ha dato. Irrispettosamente le vorrei suggerire una terza considerazione, mi spiego. Dopo un’esaltante esperienza alla Scuola Militare Alpina di Aosta, ho svolto il servizio di prima nomina nel btg. Pieve di Cadore e nell’ultimo periodo di ferma ho dovuto sopportare un comandante di Compagnia scorretto e sicuramente non dotato dell’arte del comando.

BELGIO – Raccolti i fondi per i terremotati

Nel Centro Cattolico Italiano di Seraing si sono svolte attività per la raccolta di fondi pro terremotati dell' Emilia Romagna, con la partecipazione di diverse associazioni italiane e del gruppo di Liegi con il capogruppo Romano Capussi. In una serata l’alpino Giovanni Galante ha cucinato piatti ai quali tutti hanno fatto onore. Il ricavato è stato affidato al cappellano don Gigi perché giungesse a destinazione.

Alpiniadi, queste le gare

Cremona, eletta per il 2013 città europea dello Sport, ha ospitato lo scorso 9 novembre la riunione dei responsabili delle attività sportive sezionali, nel corso della quale sono state presentate in anteprima le gare invernali del prossimo anno e le prime Alpiniadi estive in programma dal 5 all’8 giugno 2014. Saranno quattro le località del cuneese dove si svolgerà la competizione più attesa, le Alpiniadi.

Un gioco per aiutare

Il progetto del “Ponte degli Alpini per l’Amicizia” che verrà costruito a Nikolajewka ha uno sponsor d’eccezione, la società ABC Ideas di Padova e il suo Jody Skater, la tartaruga più veloce al mondo. Jody Skater è un giocattolo che ha ottenuto la Certificazione Europea ed è ideato e prodotto totalmente in Italia da un’azienda fondata da due fratelli padovani.

Quel cappello al rovescio (parte 2)

Caro direttore, vorrei fare una precisazione riguardo la fotografia inviata da Daniele Finzetto (gruppo alpino di San Michele Extra, sezione di Verona) pubblicata sul mensile di ottobre “Quel cappello al rovescio”.

“Uniti, come sempre”

Costruttiva e innovativa: sono gli aggettivi che più colgono il significato della riunione dei presidenti delle Sezioni Italia svoltasi al Palazzo delle Stelline domenica 17 novembre, a Milano. Un successo anche di presenze: 81 presidenti di Sezione su 81, oltre ai presidenti di Francia e Germania. Un plenum che non ha precedenti e che ha fatto onore alla relazione del presidente nazionale Sebastiano Favero ma ha anche dimostrato la determinazione e l’unità di quanti hanno la responsabilità della conduzione sul campo dell’Associazione nell’affrontare i problemi che il tempo presenta.

MARCHE – Gran festa per il 90°

Bellissima festa il 90° della sezione Marche, che conta due raduni all’anno, uno sui monti presso il rifugio ANA “Giacomini” di Forca di Presta e l’altro itinerante, svoltosi quest’anno nella bella e storica città universitaria di Camerino. I festeggiamenti sono iniziati sabato con l’alzabandiera, la deposizione di corone al monumento ai Caduti in piazza Vittoria e lo scoprimento di due lapidi alla presenza di un buon numero di alpini.

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Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

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