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lunedì, 22 Luglio, 2019

Una fragile pace…

Il generale Franco Federici ha passato tutta la vita militare negli alpini, da comandante di un plotone del battaglione Morbegno, alla guida del battaglione L’Aquila, alle pianificazioni delle missioni operative in Iraq e Afghanistan e, infine, al comando della gloriosa Taurinense. D’altronde buon sangue non mente: suo padre Luigi, anch’egli generale degli alpini, è stato comandante delle Truppe Alpine e comandante generale dei carabinieri dal 1993 al 1997, quando il numero uno dell’Arma era scelto fra i generali di Corpo d’Armata dell’Esercito. Dallo scorso ottobre il gen. Federici guida il contingente italiano in Libano. Una missione delicata in cui occorre far buon uso della saggezza, più che della forza. 

I caschi blu si addestrano per le emergenze mediche

I caschi blu italiani del Settore Ovest di UNIFIL hanno preso parte all’esercitazione di evacuazione medica d’urgenza “Angel Rescue 2016”, operando in perfetta sincronia con i contingenti finlandese e irlandese operanti nel medesimo settore.

Una mano dall’Italia

L’Italia sostiene la missione Unifil in Libano, comandata dal generale Luciano Portolano, con un contingente di oltre mille militari che partecipano alla missione “Leonte”. Dallo scorso metà ottobre il generale degli alpini Franco Federici è al comando del settore Ovest di Unifil e della Joint Task Force italiana, composta principalmente da militari della brigata alpina Taurinense e dalla 27ª brigata di fanteria da montagna francese.

Saluti dall’Abruzzo, via web

Gli alpini schierati in Libano hanno celebrato gli eroi della battaglia di Selenyj Jar in collegamento video con la nuova sede della Sezione Ana Abruzzi. A ricordo della battaglia sul “quadrivio insanguinato”, i caschi blu del battaglione L’Aquila hanno realizzato e condiviso con gli alpini abruzzesi un documentario che racconta le dinamiche della battaglia, evidenziando l’astuzia, la tenacia, il sacrificio e il valore degli alpini abruzzesi che in Russia mantennero salda la difesa sul Don permettendo il ripiegamento dell’Armata italiana.

Supporto logistico alle Forze Armate libanesi

I caschi blu del Reggimento logistico Taurinense hanno sostenuto le Forze Armate libanesi nel trasporto e allestimento di numerosi moduli abitativi a sud della città di Tiro, nell’area di responsabilità del settore ovest di UNIFIL, a guida Italiana.
Militari delle Lebanese Army Forces, addetti al trasporto con i propri autocarri, e specialisti italiani del Reggimento logistico di Rivoli, hanno movimentato, trasportato e riposizionato moduli abitativi dei Battaglioni della 5ª Brigata in diverse aree a sud del fiume Litani, al fine di realizzare postazioni di controllo semi permanenti in aree impervie, cruciali per il controllo del territorio. 

Libano: un pensiero al Natale 1942 di Selenyj-jar

26 Dicembre 2015, Shama Sud del Libano – La Brigata alpina Taurinense, attualmente schierata in Libano, ha inaugurato, in occasione della visita natalizia dell’ Arcivescovo Ordinario Militare per l'Italia, Monsignor Santo Marciano', un  monumento a ricordo del sacrificio delle penne nere abruzzesi del Battaglione alpini L’Aquila durante la battaglia di Selenyj –jar – Russia  nel 1942.

Renzi in visita agli alpini in Libano

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è giunto nella base “Millevoi” di Shama, sede del comando del Settore Ovest di UNIFIL per una visita al contingente italiano in Libano, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Claudio Graziano.

Materiali sanitari per le cliniche libanesi

ITALBATT, l’unità di manovra del contingente italiano di UNIFIL, formato dal 1° Reggimento “Nizza Cavalleria” di Bellinzago Novarese, ha finalizzato la donazione di materiali ospedalieri e sanitari alla fondazione Imam Sadr che saranno distribuiti alle cliniche situate nel sud del Paese, unici presidi sanitari dell’area.

I caschi blu a tutela del patrimonio archeologico

I caschi blu italiani della missione UNIFIL hanno ultimato un progetto di Cooperazione Civile Militare, grazie al quale è stato realizzato un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti all’interno delle aree archeologiche di Tiro. Il progetto è stato realizzato con il supporto di esperti artigiani locali e proseguirà nei prossimi mesi con l’implementazione di iniziative ambientali e culturali volte a migliorare l’immagine e la fruibilità di quei luoghi, patrimonio dell’UNESCO nel 1984.

Luce in due villaggi, grazie al contingente italiano

Il contingente italiano, formato principalmente dalla brigata Taurinense, impegnato nella missione UNIFIL, ha portato a termine due importanti progetti a favore delle istituzioni e della popolazione locale del Libano del Sud. I progetti hanno permesso la realizzazione di due impianti di illuminazione a pannelli fotovoltaici nelle municipalità di Dair Ntar e Kafra, allestiti con lampade a led a basso consumo.

In pattuglia lungo la "Blue Line"

Il Sector Mobile Reserve del Nizza Cavalleria è impegnato nel pattugliamento lungo la Blue Line, la linea di demarcazione tra Libano e Istraele.

A sostegno delle scuole in Libano

Prosegue l’impegno del Contingente Italiano di UNIFIL su base Brigata alpina Taurinense nelle scuole del Sud del Libano, attraverso la finalizzazione di due nuove iniziative presso le scuole superiori e intermedie della municipalità di Al Qulaylah.

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