Il col. Romitelli nuovo comandante del Raggruppamento addestrativo ad Aosta
Non solo canto alpino
Il dibattito sulla coralità.
In breve
Gennaio 2007 ANNO LXXXVI Nº 1
Se il coro poco alpino
Il dibattito sulla coralità.
Solidariet (concreta) dalle sezioni venete ai nostri reparti alpini in Afghanistan
Ad un mese dalla riunione delle sezioni ANA del Veneto auspice don Albino per festeggiare il 134º compleanno del Corpo degli Alpini, si è presentata un'altra opportunità per dimostrare la nostra capacità di coesione. Da un colloquio tra il colonnello Maurizio Paissan, già comandante del 3º artiglieria da montagna e il consigliere nazionale Giuliano Chiofalo, è nata l'idea di supportare il contingente alpino che stava per raggiungere l'Afghanistan per mettere i nostri alpini in condizione di poter realizzare alcune opere rivolte al miglioramento della grama esistenza di quelle popolazioni.
E' Francesco Curti il vincitore del concorso Obiettivo sulla montagna
È Francesco Curti, del gruppo alpini di San Bartolomeo val Cavargna, sezione di Como, il vincitore del concorso Obiettivo sulla montagna , aperto a tutti i nostri iscritti, che premia l'autore della foto più bella pubblicata in ultima pagina sul nostro mensile.
Brigata Taurinense: in due settimane 26 ascensioni intorno ai 2/3.000 metri
Una spettacolare esercitazione autunnale, con pernottamenti in tenda. E 31 traversate alpinistiche. Un ritorno in forze all'alta montagna da parte delle due brigate.
'Grazie', da un Alpino
Cantare in coro è arte collettiva
Sono ormai molti anni che alcuni cori, quelli almeno più sensibili, più attenti, che si sono definiti nella pratica corale alpina , in senso stretto connesso alle memorie del Corpo degli Alpini, cori di montagna , cori di ispirazioni popolare , sentono, in una realtà profondamente mutata negli ultimi anni, ma tuttora in rapido corso di mutazione, il problema della loro identità, della loro collocazione culturale e sociale.
Consegnata la gavetta trovata in Val d'Aosta
Mozambico: operazione conclusa
Consegnati al vicario del vescovo, presenti autorità governative, un edificio ristrutturato a collegio per ragazze, un centro nutrizionale e di accoglienza per bambini sottonutriti e un centro di alfabetizzazione e promozione della donna.



