TRENTO – Penne nere per l’Ecuador
Con la raccolta periodica di carta e ferro da riciclare e altre attività alle quali il Gruppo di Tenno dedica molto tempo, è stato possibile ogni anno mettere da parte un gruzzoletto da devolvere in beneficenza. Su indicazione di padre Franco Maronese dei Verbiti di Varone, il Gruppo ha preso a cuore le sorti di Chilcabamba, una piccola comunità nella provincia Ecuadoregna di Cuenca.
Ricordando i Caduti del Monte Cervino
Commemorati a Cervinia i Caduti del battaglione Monte Cervino: è stata, quella di quest’anno, la 54ª cerimonia, suggestiva come la prima. Anzi, con il passare degli anni si ha l’impressione che ci sia sempre una maggiore partecipazione di sezioni e di alpini: c’erano i vessilli di Aosta, Torino, Ivrea, Asti, Domodossola, Pinerolo e Sondrio e una quarantina di gagliardetti. E poi il comandante del Centro Addestramento Alpino gen. Antonio Maggi, il col. Carlo Sardi comandante del 4° reggimento alpini paracadutisti Ranger, le signore Vittoria Reginato, vedova della Medaglia d’Oro al V.M. Enrico Reginato e Maria Ingignoli, nipote della Medaglia d’Oro al V.M. Mario Bonini.
Rimboschimento del parco del Castello
Quarantadue ex allievi ufficiali del 106° corso AUC hanno proceduto alla messa a dimora di 150 nuove piante nel parco del Castello del gen. Cantore di Aosta, alla presenza del comandante del Centro Addestramento Alpino, gen. B. Antonio Maggi e del comandante del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, Flavio Vertui. A conclusione del raduno, organizzato in occasione del trentennale di fine corso, gli ex allievi hanno proceduto alla piantumazione con piantine fornite dal vivaio regionale della Struttura organizzativa flora, fauna, caccia e pesca della Regione autonoma Valle d’Aosta e con la collaborazione del personale del Corpo Forestale della Valle d’Aosta e del Centro Addestramento Alpino.
È sempre più… Ortigara!
Mio nonno Bepi, invalido di guerra, due ferite e una Medaglia di Bronzo, si svegliava di soprassalto nel cuore della notte, urlando: sognava di andare ancora all’assalto sull’Ortigara. Io ero un bambino e quel nome mi sembrava davvero terribile se faceva tanta impressione a mio nonno, un uomo pacifico e buono che tutte le sere leggeva per più di un’ora il breviario romano, in latino. Nomi come Grappa, Pasubio e Ortigara venivano pronunciati quasi sottovoce in famiglia, con un misto di sacralità e di rispetto. Sarebbe successo anche con la Julia e il suo calvario in Russia.
BASSANO – A San Marco il monumento ai Caduti
Anche il gruppo San Marco, diretto da Mirco Moretto, ha il suo monumento dedicato ai Caduti e Dispersi durante il secondo conflitto mondiale. Il cippo, in marmo di Asiago, porta sulla sommità un’aquila in ottone e, sul fronte, due targhe con i nomi dei 12 Caduti e una dedica del presidente onorario della sezione di Bassano Bortolo Busnardo, scomparso, che recita: “Nel gelo e nella solitudine, il calore del nostro affetto, il conforto del nostro ricordo”.
CANADA – Le borse di studio “Franco Bertagnolli”
Con una semplice cerimonia nella sede della sezione di Vancouver, sono state assegnate le borse di studio “Franco Bertagnolli”.
I NASTRINI DELLE DECORAZIONI LE RICOMPENSE
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Fra i tanti libri che riguardano le decorazioni nazionali, mancava una pubblicazione che trattasse l’argomento dei nastrini che poi sono quelli, più delle insegne metalliche, che mostrano gli onori tributati. Il volume del luogotenente dei carabinieri Govone ne parla in modo esauriente, senza trascurare i riferimenti storici. |
CAPORETTO – GIORNI D’INFERNO
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“Le linee telefoniche sono spezzate, i centralini saltati in aria. I portaordini non tornano più indietro. Siamo isolati, non comunichiamo più con nessuno né alcun comando ci fa pervenire ordini… Le prime linee hanno ceduto… gli austriaci hanno superato la zona di sbarramento e avanzano…”. È l’immagine sconvolgente di Caporetto nel messaggio radio di un tenente della brigata Caltanissetta. Una tragedia costata 11.600 morti, 30 mila feriti, 265 mila prigionieri e 350 mila sbandati. Ancora oggi, gli allievi ufficiali dell’accademia di West Point studiano la formidabile offensiva messa a punto dal generale Konrad Krafft von Dellmensingen, capo di Stato Maggiore della 14ª Armata austro-tedesca comandata dal generale Otto von Below. |
“W IL MULO MIO FRATELO CHE SOPRA GLI ALTRI COME AQUILA VOLA”
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I racconti di tanti ragazzi che a vent’anni sono stati chiamati a servire la Patria nelle Truppe Alpine, e degli amati e temuti quadrupedi a loro affidati. |
BOLZANO – Bozzetti manifesto, medaglia, annullo
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La raccolta completa dei bozzetti delle medaglie e manifesti che hanno concorso per l’85ª Adunata di Bolzano e l’elenco di tutte le medaglie e manifesti ufficiali di tutte le nostre Adunate. Nella seconda parte il testo di Regolamento e Statuto dell’ANA. |
DALLA GUARDIA DOGANALE ALLA REGIA GUARDIA DI FINANZA
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Ecco un libro esaustivo sugli albori della Guardia di Finanza, uscito, non a caso, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, perché gli uomini della Guardia di Finanza hanno fortemente contribuito alla nostra unità. É il primo d’una serie dedicata alla storia di questo Corpo, e si ferma al 1908. Pochi anni dopo, i finanzieri sarebbero stati impegnati nella Grande Guerra, dimostrando - al pari dei soldati delle altre specialità – senso del dovere, spirito di sacrificio ed eroismo. |
PALMANOVA – Ontagnano: Gruppo in festa per il 50°
Una grande presenza di pubblico ha fatto da cornice alla giornata conclusiva delle celebrazioni organizzate dal gruppo di Ontagnano, sezione di Palmanova, per il 50° di fondazione. Già le due precedenti serate, del venerdì con un escursus storico sulla storia d’Italia da parte di Guido Aviani e del sabato, con le esibizioni del coro Ardito Desio della sezione di Palmanova e del coro Montenero della sezione di Cividale, si erano svolte con grande partecipazione.










