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giovedì, 8 Dicembre 2022

PARMA – L’Ana premiata per la pace

Il raduno sezionale di Parma, tenutosi a Noceto il 16 e 17 giugno scorsi ha cercato di focalizzare l’attenzione dei partecipanti sulle importanti ricorrenze...

PARMA – Un nuovo mezzo

I quindici volontari del nucleo di Protezione Civile dei Gruppi di Collecchio e di Gaiano, Sezione di Parma, hanno finalmente ottenuto in dotazione un...

Parma: 67° raduno sezionale a Noceto

Il 16 e 17 giugno prossimi Noceto ospiterà il 67° raduno della Sezione di Parma, dedicato alla memoria della medaglia d’Argento al V.M. Romualdo...

PARMA – Colorno per don Carlo

Nella ricorrenza della sua beatificazione, Colorno ha ricordato la figura di don Carlo Gnocchi. Un appuntamento importante per la Sezione di Parma, che si svolge sempre la domenica più prossima al 25 di ottobre, data della beatificazione. A Colorno la tradizione è nata con la volontà, forte e caparbia del suo fondatore, il serg. magg. Gino Saracchi, che fu in Russia insieme a don Carlo, del quale ha serbato il ricordo per tutta la vita e dal quale ha raccolto l’invito “Amis, ve racumandi la mia baracca”, che ha fatto suo prima di “andare avanti”. 

PARMA – Una nuova casa

Il Gruppo di Sorbolo ha inaugurato la nuova sede presso alcuni locali della stazione ferroviaria gestiti dal Comune. Grande la soddisfazione ribadita dal Capogruppo Aroldo Busato nell’intervento di saluto, non solo per la presenza del Presidente sezionale Roberto Cacialli e di alcuni Consiglieri, ma anche per la presenza di un gruppo di giovani Vfp1 accompagnati dal cap. Nicola Stoppa. 

Gli alpini di Parma e Reggio Emilia ricordano don Gnocchi

Il prossimo 22 ottobre gli alpini di Parma e Reggio Emilia commemoreranno don Carlo Gnocchi nell’anniversario della beatificazione. L’appuntamento è a Colorno (Parma), in piazzale Vittorio Veneto alle ore 11.

PARMA – Monumento alpino a Sorbolo

In occasione della festa per il decennale del Gruppo di Sorbolo è stato inaugurato un monumento per ricordare tutti gli alpini. Il masso è stato donato dall’amministrazione comunale di Arsiero e dal locale Gruppo e proviene dalla zona di Campomolon, dove era situato un forte italiano nella guerra 1915-1918.

Parma: raduno sezionale a Fornovo di Taro

Dal 13 al 15 giugno prossimi si svolgerà il 63° raduno della sezione di Parma, organizzato a Fornovo Taro dal locale gruppo alpini, in occasione dell’80° anniversario di fondazione.

PARMA – Scurano in festa

Scurano, frazione del comune di Neviano degli Arduini, ha ospitato il 62° raduno della sezione di Parma, a cui hanno partecipato molti alpini e simpatizzanti della provincia e delle zone limitrofe. Sabato è stata la giornata del ricordo; una delegazione del gruppo di Scurano e della sezione di Parma, accompagnata dalla fanfara di Orzano-Cividale, ha deposto una corona al monumento all’Alpino e al cippo che ricorda i nove alpini del comune di Neviano degli Arduini periti nel naufragio del piroscafo Galilea nel marzo del 1942. La sera, nella Pieve romanica, i cori Monte Orsaro della sezione di Parma e il coro Canossa di Reggio Emilia, hanno “duettato” in un susseguirsi emozionante di canti alpini.

In ricordo di Aniceto Faggi

Il 24 novembre sarà commemorato il sergente maggiore degli alpini, Cavaliere di Vittorio Veneto, Aniceto Faggi, nato a Sesta Inferiore di Corniglio (Parma) nel 1885, eroe della Grande Guerra nel 4° Alpini, pluridecorato al Valor Militare. 

“Impronta coraggio”, corsa sulla neve a Berceto

Si terrà a Berceto (Parma), domenica 26 gennaio 2014 la 5ª edizione di “Impronta coraggio”, la corsa a piedi nudi sulla neve in ricordo della ritirata dalla Campagna di Russia. La competizione ha carattere itinerante e quest’anno è organizzata da Maurizio Cavagna in collaborazione con il Comune e il gruppo alpini di Berceto.

PARMA – Concerto per un angelo dorato

Nella notte del 22 ottobre 2009 un fulmine si abbatté sulla torre campanaria della Cattedrale di Parma danneggiandone seriamente la cuspide e le stesse strutture sommitali e provocando un incendio. Anche l’Angiolén, l’angioletto della cuspide, è una copia posata lassù al posto dell’originale vecchio di otto secoli, corroso dalle intemperie e colpito dalle pallottole di un mitragliamento durante la seconda guerra mondiale. Inutile dire che per i parmigiani i danni al loro campanile storico hanno avuto l’effetto di un pugno nello stomaco.

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L’Alpino settimanale televisivo (Puntata 257 – 05-12-22)

SOMMARIO - Rimini, Parco Fabbri racconta gli alpini - Cemento e corten, forti come gli alpini - 32° raduno per le Sezioni australiane - Solidarietà concreta con "Gli...