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domenica, 20 Settembre 2026

Cercansi moto e mezzi d’epoca per l’Adunata

#alpiniadunata2016

All’Adunata ad Asti si sta organizzando una mostra itinerante, concentrata soprattutto sulla Grande Guerra, curata da Dino Aloi. Per l’occasione il Comitato Organizzatore dell’Adunata ha richiesto ufficialmente all’Associazione Alpini Motociclisti di predisporre un’esposizione statica di mezzi motoveicoli e similari, usati dall’Esercito Italiano durante i periodi bellici e preferibilmente prodotti dalle aziende motociclistiche italiane. La mostra sarà aperta dal 30 aprile al 17 maggio 2016 presso il Palazzo Enofila ad Asti.

“Alpin d’la Bassa” a Bertone

Vercelli ha festeggiato l’alpino Roberto Bertone, vincitore del premio “Alpin d’la Bassa”, riconoscimento assegnato ogni anno dalla Sezione Ana, all’alpino più meritevole. Invitato d’onore alla 4ª edizione il Presidente nazionale Sebastiano Favero, accolto dal Presidente sezionale Piero Medri, da Maurizio Mattiuzzo e da Gian Domenico Ciocchetti. Favero ha visitato la città e ha portato omaggio alla tomba di don Secondo Pollo, primo Beato alpino salito all’onore degli altari sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. «Non mi aspettavo di trovare – ha detto Favero – tanta bellezza e tanta storia a Vercelli. Quando i miei impegni me lo consentiranno, tornerò a visitarla con più calma». 

A Brescia per Nikolajewka

Belogorje, Novo Kalitva, Opyt, Sheljakino, Warvarovka, Romanchovo, Scororib, Nowo Karkowka, Valuiki, Nikitowka, Arnautowo, Nikolajewka: sembra una giaculatoria, la formula magica con cui uno sciamano vuole chiamare a raccolta gli spiriti e invece è un rosario di morte e di speranza insieme, di muta disperazione e di eroismo, il cui esito ultimo, ce lo dice la storia, sarà una dura disfatta da leggere, però, come una grande vittoria. Qualcuno, forse non a torto, l’ha definita “un’avanzata all’indietro”, altri l’hanno definita una “salutare presa di coscienza della follia collettiva” che aveva portato i nostri governanti a seguire un pazzo.

Pellegrinaggio a Milovice

Tra le tante cerimonie in omaggio ai Caduti, quella che ogni anno le Sezioni di Belluno e Conegliano celebrano al cimitero di Milovice suscita un’emozione particolare. La cittadina a 30 km da Praga fu da sempre luogo di detenzione per i prigionieri di guerra, russi, serbi e dopo la rotta di Caporetto anche di molti nostri connazionali. 

Rassegna dei calendari alpini a Imola

La 16ª rassegna dei calendari alpini, a cura del Gruppo di Imola Valsanterno e de L’Alpino Imolese, si terrà a Imola il 6 marzo 2016, in collaborazione con la Sezione Bolognese Romagnola. Ogni testata giornalistica alpina, Sezione, Gruppo o reparto alpino interessati dovranno far pervenire entro il 31 gennaio 2016 due copie del proprio calendario 2016 all’indirizzo del Gruppo alpini Imola Valsanterno, piazza Gramsci 21, 40026 Imola (Bologna). Per informazioni telefonare a Giovanni Vinci 0542/682785, cell. 334/3930680 e-mail: giovinalpin@libero.it oppure a Dante Poli 320/0625078, e-mail: imola.bologneseromagnola@ana.it

Il futuro dello Sport

Il 28 e 29 novembre scorsi i responsabili sportivi delle nostre Sezioni sono confluiti a Teramo per la loro annuale riunione. Trasferta davvero lunga per i più, ma ampiamente giustificata. È stato giusto, infatti, ripagare in qualche modo la dedizione che gli alpini sportivi abruzzesi hanno sempre dimostrato partecipando ad ogni campionato e ad ogni riunione, sobbarcandosi ogni volta viaggi lunghi e faticosi. Questa volta toccava a tutti gli altri scendere a Teramo, città a due passi dal mare ma dominata dall’imponenza severa del Gran Sasso.

Quell’Italia oltre oceano

Questo è il racconto di un viaggio nel lontano continente australiano per celebrare il 4 Novembre, Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Ma perché proprio in Australia? L’idea è stata del col. Antonio Coppola, addetto alla Difesa presso l’Ambasciata italiana a Canberra, che aveva assistito con interesse, qualche mese fa, ad una serata sulla Grande Guerra organizzata dalla Sezione Ana di Sydney, la città più popolosa dell’Australia. Detto fatto: da Canberra vengono inviati gli inviti alle Associazioni d’Arma italiane presenti in Australia, compresa l’Ana, che accetta con entusiasmo. 

ALESSANDRIA – In marcia da Alessandria ad Acqui Terme

Passo dopo passo hanno attraversato vigneti e colline macchiati dagli splendidi colori autunnali per unire Alessandria e Acqui Terme. La giornata di sole ha contribuito a far ammirare la bellezza delle dolci colline del “Brachetto” e del “Dolcetto” a 40 camminatori, alpini con mogli, figli e amici che in cinque ore hanno coperto i 18 km tra le due città, in occasione del raduno del 1º Raggruppamento.

TREVISO – Sessant’anni di Villorba

Il Gruppo di Villorba, guidato dal Capogruppo Alvaro Mariotto, ha raggiunto il traguardo dei sessant’anni come tanti altri Gruppi della Sezione, segno di una realtà alpina longeva e piena di vitalità. Popolazione e penne nere hanno accompagnato i festeggiamenti già da sabato, al concerto di cori alpini nella chiesa parrocchiale. 

Il coro ANA di Milano in concerto al Conservatorio

“Amis, ve raccomandi la mia baracca…”, con questo appello, negli ultimi giorni della sua vita terrena, don Carlo Gnocchi ci lasciava. Era il 28 febbraio 1956, in tarda serata, in una camera della clinica Columbus di Milano. La sua preoccupazione per la sua “opera”, la Pro Juventute, era ben evidente in quelle poche parole. Con la consapevolezza di essere erede e continuatrice di quell’Opera, la Fondazione che oggi porta il suo nome, ha approntato un calendario di iniziative e celebrazioni per il 60º anniversario della morte del Beato.

VERONA – L’elmetto che salvò la vita a mio padre

«Quell’elmetto gli salvò la vita». La voce trema per l’emozione. Gianfranco Nocca, 90 anni, tiene tra le mani l’elmetto che fu di suo padre Gino, Medaglia d’Argento al Valor Militare. Sottotenente del 6º Alpini Luigi “Gino” Nocca combatté da volontario durante la Grande Guerra. E in occasione del Centenario il figlio Gianfranco ha deciso di fare tutto il possibile per evitare che quel «pezzo di storia non finisse in un cassonetto dell’immondizia». 

GORIZIA – Una scuola intitolata al ten. col. Cuzzi

La collaborazione tra la scuola primaria di largo Isonzo a Monfalcone, il Comune e il Gruppo Ana ha consentito, dopo quasi due anni di trafila burocratica, la realizzazione di un evento unico in tutta la Provincia di Gorizia: l’intitolazione di una scuola pubblica ad un alpino. È stata così valorizzata la figura del ten. col. Amelio Cuzzi, Medaglia di Bronzo al V.M. che, oltre ad essere stato Capogruppo di Monfalcone, collaborò con molte altre associazione locali e fu l’ideatore della “Fiaccola alpina della fraternità”.

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Nato a Como il 25 luglio 1964 è funzionario di pubblica amministrazione. Ha prestato servizio nella Fanfara della Brigata Orobica nel 1986-’87. Dal 1988 è...

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